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Concorso INPS Funzionari PECS 2026: 1.695 posti

Grande aula d'esame con postazioni informatiche per un concorso pubblico

Requisiti, prove e come prepararsi

Aggiornamento del 16 settembre 2026 — commissione esaminatrice in arrivo. Secondo la CISL FP INPS, la commissione del concorso per 1.695 Funzionari PECS dovrebbe essere nominata in una delle prossime sedute del Consiglio di amministrazione dell’INPS: il 30 settembre oppure a metà o fine ottobre. Il sindacato riferisce anche che l’Istituto punta a chiudere il concorso entro il 2026, con immissione in ruolo dei vincitori il 21 dicembre 2026, data indicata dall’Amministrazione nella riunione sindacale del 14 luglio. Sono indicazioni sindacali, non atti ufficiali: al 16 settembre sulla scheda del concorso su InPA non risultano né la nomina né il calendario delle prove. Dopo la nomina deve uscire il diario, con almeno 15 giorni di preavviso (art. 5 del bando): anche con una nomina il 30 settembre, secondo la nostra stima è difficile che la prova si tenga prima della metà di ottobre. Sono settimane utili per prepararti: alla preselettiva con il manuale dedicato alla prova preselettiva, alla prova scritta con il manuale INPS Funzionari PECS.

Aggiornamento del 2 agosto 2026: le domande si sono chiuse il 27 luglio 2026 (ore 23:59). Ora si attende il calendario delle prove — l’eventuale preselettiva, se le domande hanno superato quota 4.000, e poi la prova scritta — e le graduatorie, formate per ciascuna sede. Abbiamo ricostruito il meccanismo completo in quanti passano alla scritta e come si formano le graduatorie. Al 2 agosto 2026 nessuna data ufficiale è stata comunicata. Quante domande sono arrivate e quali sedi sono più affollate · cosa è cambiato con i 1.695 posti.

Con la Deliberazione n. 100 del 10 giugno 2026, l’INPS ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di 1.695 funzionari della famiglia professionale “Progettazione, Erogazione e Controllo dei Servizi” (PECS), nell’Area dei Funzionari. I 1.695 posti sono distribuiti per sede — tra quelle con più posti la Direzione Servizi al Territorio e la Direzione Generale (220), la DCM Roma (215), la DCM Milano (196), la Lombardia (190), l’Emilia Romagna (182), il Piemonte (154) e la Toscana (148). Con la nuova delibera ogni candidato ha indicato una sola sede in domanda e la graduatoria di merito è formata per ciascuna direzione.

Il bando è stato pubblicato il 25 giugno 2026 su InPA e le domande si sono chiuse il 27 luglio 2026 (ore 23:59). La fase di presentazione è conclusa: ora si attende il calendario delle prove — l’eventuale preselettiva, se le domande hanno superato quota 4.000, e poi la prova scritta — e le graduatorie, formate per ciascuna sede. Sono previste quote di riserva del 30% per i volontari delle Forze Armate e del 15% per chi ha svolto il servizio civile.

Requisiti di partecipazione

  • Laurea magistrale/specialistica o diploma di laurea del vecchio ordinamento (o titolo equiparato) in una delle discipline indicate dal bando: economiche, giuridiche, politico-sociali, statistiche, umanistiche e affini (es. Economia, Giurisprudenza, Scienze politiche, Sociologia, Lettere, Ingegneria gestionale)
  • Età non superiore ai limiti previsti dalla normativa vigente
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali o procedimenti disciplinari in corso
  • SPID, CIE o CNS: erano richiesti per presentare la domanda sul portale InPA

Le prove

La selezione prevede:

  • Prova preselettiva (eventuale, se le domande hanno superato quota 4.000): 60 quesiti a risposta multipla su logica, comprensione e ragionamento verbale, inglese, informatica e cultura generale. Ammessi alla scritta i migliori, in numero pari a 2 volte i posti.
  • Prova scritta: due sezioni — completamento di 3 brani tecnico-giuridici con quesiti di comprensione, e analisi di 2 o più casi situazionali (problem solving). Serve almeno 21/30 in entrambe le sezioni.
  • Valutazione dei titoli: fino a 10 punti attribuibili per titoli di studio e professionali dichiarati in domanda

Quali materie bisogna studiare per il concorso INPS PECS?

Secondo il bando, la prova scritta verte su:

  • Diritto del lavoro e della previdenza; legislazione sociale
  • Diritto del lavoro e diritto sindacale
  • Pianificazione e controllo di gestione; organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione
  • Normativa in materia di disabilità e politiche sociali
  • Elementi di diritto civile e diritto tributario
  • Principi in materia di trasparenza, anticorruzione e protezione dei dati personali (GDPR)
  • Informatica e strumenti digitali della PA (CAD)
  • Lingua inglese

Chi è il Funzionario PECS

Il Funzionario PECS è la figura di riferimento per la progettazione, erogazione e controllo dei servizi previdenziali e assistenziali dell’INPS. Opera a diretto contatto con cittadini, lavoratori e aziende per la gestione di pensioni, indennità, prestazioni di sostegno al reddito e servizi per la disabilità. È il profilo più numeroso dell’Istituto e quello con le maggiori opportunità di assunzione nel triennio 2026–2028.

Dove saranno assunti

  • Direzioni regionali e provinciali su tutto il territorio nazionale (20 regioni)
  • Direzione di Coordinamento Metropolitano di Milano
  • Direzione di Coordinamento Metropolitano di Napoli
  • Direzione di Coordinamento Metropolitano di Roma
  • Direzione Generale

Come prepararti al concorso

Cosa succede dopo la chiusura delle domande?

Dopo il 27 luglio 2026 l’INPS verifica le domande e pubblica il calendario delle prove. Se le candidature hanno superato quota 4.000 si svolge prima la preselettiva, con 60 quesiti a risposta multipla; chi la supera accede alla prova scritta in due sezioni. Le graduatorie di merito sono formate per ciascuna sede, non a livello nazionale.

Quando si svolge la preselettiva del concorso INPS PECS 2026?

Al 2 agosto 2026 l’INPS non ha ancora pubblicato il calendario delle prove. La preselettiva si terrà solo se le domande hanno superato quota 4.000, come previsto dal bando, e sarà comunicata su InPA e su inps.it con almeno 15 giorni di preavviso. Il numero di domande arrivate è il dato che decide: qui trovi quante domande sono arrivate e quali sedi sono più affollate.

FaseDataStato
Concorso indetto (Deliberazione n. 100)10 giugno 2026Completata
Ampliamento a 1.695 posti (Deliberazione n. 108)24 giugno 2026Completata
Pubblicazione del bando su InPA25 giugno 2026Completata
Chiusura delle domande27 luglio 2026, ore 23:59Completata
Calendario delle proveNon ancora comunicatoIn attesa
Eventuale preselettiva (oltre 4.000 domande)Da definireIn attesa
Prova scrittaDa definireIn attesa
Graduatorie per ciascuna sedeDa definireIn attesa
Stato del concorso INPS Funzionari PECS 2026, aggiornato al 2 agosto 2026.

A che punto è il concorso INPS PECS 2026?

Il concorso è stato indetto con la Deliberazione n. 100 del 10 giugno 2026 e poi ampliato a 1.695 posti con la Deliberazione n. 108 del 24 giugno 2026 del Consiglio di Amministrazione dell’INPS. Il bando è stato pubblicato il 25 giugno 2026 sul portale InPA e sul sito INPS: le domande si sono chiuse il 27 luglio 2026 (ore 23:59). La procedura è quindi entrata nella fase delle prove — trovi i passaggi richiesti nella guida su come si presentava la domanda (procedura chiusa).

Le date dell’eventuale preselettiva e della prova scritta saranno pubblicate con valore di notifica almeno 15 giorni prima su InPA e su inps.it: al 2 agosto 2026 non è ancora stata comunicata alcuna data ufficiale. Dopo le prove si formeranno le graduatorie di merito, una per ciascuna sede. Con un preavviso così breve, chi aspetta il calendario per iniziare a studiare parte in svantaggio.

Quali errori evitare nell’attesa delle prove?

Quando un concorso è così atteso, gli errori più comuni sono sempre gli stessi. Evitarli è già metà del lavoro:

  1. Aspettare il calendario per iniziare. Tra la pubblicazione della data e la prova possono passare appena 15 giorni.
  2. Studiare senza un programma. Saltare da una fonte all’altra disperde tempo: serve un percorso ordinato.
  3. Trascurare i quiz e le banche dati. Se ci sarà la preselettiva, si vince lì.
  4. Sottovalutare inglese, informatica e i casi situazionali. Pesano nella prova scritta e nell’eventuale preselettiva.
  5. Ignorare gli aggiornamenti. Il calendario delle prove arriva su InPA e su inps.it con almeno 15 giorni di preavviso: tieni d’occhio le fonti ufficiali e questa pagina.

Domande frequenti

Quanti posti mette a concorso l’INPS per i Funzionari PECS 2026?

Il concorso, indetto con la Deliberazione n. 100 del 10 giugno 2026, prevede 1.695 funzionari PECS a tempo indeterminato (ampliato da 1.024 a 1.695 con la Deliberazione n. 108 del 24 giugno 2026), distribuiti per sede: tra quelle con più posti Direzione Servizi al Territorio e Generale (220), DCM Roma (215), DCM Milano (196), Lombardia (190), Emilia Romagna (182).

Chi può partecipare al concorso INPS Funzionari PECS 2026?

Serve una laurea magistrale/specialistica o un diploma di laurea del vecchio ordinamento (o titolo equiparato) in una delle discipline indicate dal bando (economiche, giuridiche, politico-sociali, umanistiche e affini), oltre a cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici e idoneità fisica. Per la domanda servono SPID, CIE o CNS e una PEC personale.

Quali sono le prove del concorso INPS Funzionari PECS?

È prevista un’eventuale preselettiva (60 quesiti, se le domande hanno superato quota 4.000) e una prova scritta in due sezioni: completamento di 3 brani tecnico-giuridici con quesiti di comprensione e analisi di casi situazionali. Serve almeno 21/30 in entrambe le sezioni. Non è prevista una prova orale (solo l’accertamento della lingua italiana per i cittadini stranieri). La valutazione dei titoli assegna fino a 10 punti.

Quali materie bisogna studiare?

La prova scritta verte su diritto del lavoro e della previdenza, legislazione sociale, pianificazione e controllo di gestione, organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione, oltre a inglese e informatica. I casi situazionali valutano capacità decisionali, problem solving e organizzazione del lavoro.

Le domande sono ancora aperte?

No: le domande si sono chiuse il 27 luglio 2026 alle ore 23:59. Ora si attende il calendario delle prove — l’eventuale preselettiva, se le domande hanno superato quota 4.000, e poi la prova scritta — che sarà pubblicato su InPA e su inps.it con almeno 15 giorni di preavviso. Le graduatorie di merito saranno formate per ciascuna sede.

Come ci si prepara al concorso INPS Funzionari PECS 2026?

Conviene studiare su un manuale aggiornato al profilo PECS, allenarsi sui quiz in vista dell’eventuale preselettiva ed esercitarsi sui casi situazionali della prova scritta. Vista la tempistica stretta tra la pubblicazione del calendario e la prova, è bene essere già avanti con lo studio.

Il calendario arriva con 15 giorni di preavviso

Tra la pubblicazione del calendario e la prova passano circa due settimane: non è il tempo per iniziare, è il tempo per ripassare. Il manuale di Smart Concorsi Editore copre preselettiva e prova scritta in un solo volume, con una dispensa di oltre 160 pagine e un simulatore da oltre 10.000 quiz commentati.