La riforma del Codice della Strada 2024 è la Legge 25 novembre 2024, n. 177, in vigore dal 14 dicembre 2024. Interviene su monopattini elettrici, neopatentati, autovelox e sulla disciplina di alcol e stupefacenti alla guida, con sanzioni più severe anche per l’uso del cellulare. Alcune novità, come l’assicurazione dei monopattini, hanno però una decorrenza posticipata al 2026. Per il concorso di Polizia Locale è un argomento da conoscere con precisione, perché incide su accertamento e sanzioni.
Aggiornato a giugno 2026.
Se ti prepari a un concorso di Polizia Locale, il Codice della Strada è la materia che pesa di più ed è anche quella cambiata di recente. Qui trovi una sintesi chiara delle novità della Legge 177/2024, con l’attenzione alle date di decorrenza e ai punti più delicati, utile a chi deve rispondere ai quiz e applicare le norme sul campo.

Monopattini elettrici: cosa cambia e da quando
È la parte più nota della riforma, ma attenzione alle date: non tutti gli obblighi sono scattati insieme. Per i monopattini elettrici sono previsti:
- Casco obbligatorio per tutti i conducenti, già dal 14 dicembre 2024;
- Limite di velocità a 20 km/h (ridotto a 6 km/h nelle aree pedonali);
- divieto di circolazione sui marciapiedi e contromano; circolazione consentita di norma solo sulle strade urbane con limite fino a 50 km/h;
- Contrassegno identificativo obbligatorio dal 17 maggio 2026;
- Assicurazione per la responsabilità civile obbligatoria dal 16 luglio 2026 (termine prorogato).
Distinguere ciò che è già in vigore da ciò che decorre nel 2026 è importante: è proprio il tipo di dettaglio su cui si concentrano i quiz.
Alcol, stupefacenti e alcolock
La riforma inasprisce la disciplina della guida sotto l’effetto di sostanze. Tra le novità rilevanti:
- Alcolock: a seguito di condanna per guida in stato di ebbrezza, può essere imposto il dispositivo che impedisce l’avvio del motore in presenza di alcol;
- per gli stupefacenti, la legge ha eliminato dal testo dell’art. 187 il requisito dello “stato di alterazione psico-fisica”, punendo la guida dopo l’assunzione di sostanze;
- più severe le sanzioni accessorie sui titoli di guida (sospensione e revoca).
Sul punto degli stupefacenti va però segnalata una correzione importante: con la sentenza n. 10/2026 (depositata il 29 gennaio 2026) la Corte costituzionale ha “salvato” il nuovo art. 187 solo a condizione di leggerlo in chiave restrittiva. È punibile solo chi si pone alla guida in condizioni tali da creare un pericolo concreto per la sicurezza della circolazione, entro un lasso temporale in cui le sostanze siano ancora idonee ad alterare la capacità di guida: non basta, quindi, la mera positività al test. È una distinzione fondamentale per l’operatore e un classico tranello da quiz.
Neopatentati e autovelox
Per i neopatentati cambiano i limiti nei primi tre anni di patente: è stato rivisto il tetto di potenza dei veicoli guidabili (in linea di massima fino a 105 kW e 75 kW/t per le autovetture), restando fermi i limiti di velocità di 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Sul fronte autovelox, la legge rinvia a decreti attuativi del Ministero la disciplina di dettaglio su omologazione, taratura e collocazione dei dispositivi, a garanzia della corretta contestazione delle violazioni.
Riforma del Codice della Strada 2024: cosa cambia per la Polizia Locale
Per l’operatore di Polizia Locale la riforma incide su accertamento, contestazione e sanzioni: nuovi obblighi per i conducenti significano nuove violazioni da rilevare e nuovi atti da redigere. Per questo è essenziale studiare il Codice della Strada su materiali aggiornati: trovi un quadro d’insieme delle materie in Concorso Polizia Locale 2026: prove e materie e l’approfondimento dedicato in Il Codice della Strada per il concorso di Polizia Locale.
In sintesi
- La riforma è la Legge 177/2024, in vigore dal 14 dicembre 2024;
- monopattini: casco subito, contrassegno dal 17/05/2026, assicurazione dal 16/07/2026, limite 20 km/h, niente marciapiedi e contromano;
- alcol e stupefacenti: alcolock e nuovo art. 187, da leggere alla luce di Corte cost. n. 10/2026 (serve un pericolo concreto per la sicurezza);
- novità su neopatentati, autovelox (rinviati a decreti) e uso del cellulare: temi caldi per i quiz.
Per studiare il Codice della Strada aggiornato alla riforma, con teoria e quiz commentati, il Manuale Concorso Polizia Locale 2026 di Smart Concorsi Editore dedica all’area stradale e sanzionatoria la parte più ampia del volume.
Vedi anche: Concorso Polizia Locale 2026: prove e materie · Come diventare vigile urbano.
Domande frequenti
È la Legge 25 novembre 2024, n. 177, entrata in vigore il 14 dicembre 2024, che ha modificato numerose disposizioni del D.Lgs. 285/1992.
Il casco per tutti i conducenti e il limite di 20 km/h sono in vigore dal 14 dicembre 2024; il contrassegno identificativo è obbligatorio dal 17 maggio 2026 e l’assicurazione RC dal 16 luglio 2026. Restano vietate la circolazione su marciapiedi e contromano.
Con la sentenza n. 10/2026 la Corte costituzionale ha dichiarato legittimo il nuovo art. 187 solo se interpretato in senso restrittivo: è punibile chi guida creando un pericolo concreto per la sicurezza stradale, con sostanze ancora idonee ad alterare la capacità di guida. Non basta la sola positività al test.
Sì. Il Codice della Strada è la materia centrale del concorso e le novità della L. 177/2024 sono un argomento probabile nei quiz: è essenziale studiare su materiali aggiornati.
