Il concorso di Polizia Locale 2026 si articola di norma in preselettiva, prova scritta, prova di efficienza fisica e prova orale. Le materie ruotano attorno al Codice della Strada e all’illecito amministrativo (L. 689/1981), a cui si aggiungono ordinamento della Polizia Locale (L. 65/1986), diritto penale e procedura penale, immigrazione, polizia amministrativa (commercio, edilizia, ambiente, TULPS), procedimento amministrativo (L. 241/1990), enti locali (TUEL) e diritto costituzionale.
Aggiornato a giugno 2026.
Vuoi capire come è strutturato il concorso e, soprattutto, su cosa concentrare lo studio per non disperderti? In questa guida trovi le prove tipiche, l’elenco delle materie e i criteri per impostare una preparazione mirata.
Le prove del concorso di Polizia Locale 2026
Ogni bando fa storia a sé, ma il percorso ricorrente nei concorsi di Polizia Locale è questo:
- Preselettiva: quiz a risposta multipla su logica, cultura generale e materie d’esame, prevista quando le domande sono numerose;
- Prova scritta: quesiti a risposta multipla o domande aperte sulle materie del bando;
- Prova di efficienza fisica: prove motorie con parametri differenziati, dove prevista;
- Prova orale: colloquio sulle materie, spesso con verifica di informatica e di una lingua straniera e, in molti enti, accertamento psico-attitudinale.
Per il profilo di Ufficiale la prova scritta può comprendere una seconda prova teorico-pratica (redazione di un atto o soluzione di un caso), oltre alla parte teorica.
Le materie da studiare
Il programma d’esame combina materie “tecniche” del servizio e materie giuridiche di base. Le più ricorrenti sono:
- Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992): segnaletica, norme di comportamento, sanzioni, accertamento e contestazione, sinistri;
- Illecito amministrativo e depenalizzazione (L. 689/1981);
- Ordinamento della Polizia Locale (L. 65/1986) e funzioni di polizia giudiziaria, amministrativa e di pubblica sicurezza;
- Diritto penale e procedura penale per l’operatore di polizia giudiziaria;
- Immigrazione e disciplina degli stranieri (D.Lgs. 286/1998);
- Polizia commerciale, edilizia e ambientale e TULPS;
- Procedimento amministrativo (L. 241/1990), enti locali (TUEL) e diritto costituzionale.
Dove si gioca la selezione
Il baricentro è il Codice della Strada, insieme all’area sanzionatoria: è la materia più presente nei quiz e nello scritto, ed è anche quella più soggetta ad aggiornamenti. Per questo è decisivo studiare su testi aggiornati alla riforma del Codice della Strada (Legge 177/2024), in vigore dal 14 dicembre 2024. Trovi un approfondimento dedicato in Riforma Codice della Strada 2024: cosa cambia e in Il Codice della Strada per il concorso di Polizia Locale.
Come organizzare lo studio
Una preparazione efficace parte dal bando, individua le materie con più peso e alterna teoria mirata e allenamento sui quiz. Concentra le energie sul Codice della Strada e sull’illecito amministrativo, usa tabelle e schemi per il ripasso veloce e simula le prove con quiz commentati, così da abituarti al tipo di domanda e a riconoscere i tranelli ricorrenti. Per requisiti e modalità di selezione, vedi la guida al concorso di Polizia Locale.
In sintesi
- Prove tipiche: preselettiva, scritta, efficienza fisica e orale (per l’Ufficiale anche una prova teorico-pratica);
- materie centrali: Codice della Strada e illecito amministrativo (L. 689/1981);
- completano il programma ordinamento PL, penale e PG, immigrazione, polizia amministrativa, L. 241/1990, TUEL e costituzionale;
- studia su materiali aggiornati alla L. 177/2024 e allenati con i quiz.
Per coprire tutte le materie con un metodo mirato, il Manuale Concorso Polizia Locale 2026 di Smart Concorsi Editore raccoglie teoria, casi operativi e quiz commentati, con il principio “solo ciò che serve davvero”.
Vedi anche: Come diventare vigile urbano · Quanto guadagna un vigile urbano · Agente o Ufficiale: le differenze.
Domande frequenti
Codice della Strada e illecito amministrativo (L. 689/1981) sono le materie centrali, affiancate da ordinamento della Polizia Locale (L. 65/1986), diritto penale e procedura penale, immigrazione, polizia commerciale, edilizia e ambientale e TULPS, procedimento amministrativo (L. 241/1990), TUEL e diritto costituzionale.
In genere quattro: preselettiva, prova scritta, prova di efficienza fisica (dove prevista) e prova orale. Per l’Ufficiale può essere prevista anche una prova teorico-pratica. Numero e tipo dipendono dal bando.
Il Codice della Strada, insieme all’area sanzionatoria: è la più presente in preselettiva e nello scritto ed è anche la più soggetta ad aggiornamenti, da studiare alla luce della riforma L. 177/2024.
Dipende dal bando: molti concorsi di Polizia Locale la prevedono con prove motorie e parametri differenziati, ma non è presente in tutte le selezioni. Va verificato sul bando dell’ente.
