
Tutte le informazioni sul concorso per 3.382 Volontari in Ferma prefissata Triennale nell’Esercito, Marina Militare e Aeronautica Militare: chi può partecipare, come funziona la prova scritta, come si calcola la graduatoria e come presentare la domanda.
Requisiti, prove e come prepararsi

Il Ministero della Difesa ha pubblicato il 19 marzo 2026 il bando per il reclutamento di 3.382 Volontari in Ferma prefissata Triennale (VFT) nell’Esercito Italiano, nella Marina Militare (incluso il Corpo delle Capitanerie di Porto) e nell’Aeronautica Militare. Le domande sono aperte dal 23 marzo al 22 aprile 2026 ore 23:59, esclusivamente tramite il portale concorsi.difesa.it e il portale InPA.
I posti sono ripartiti come segue:
• 1.555 posti — Esercito Italiano (di cui 1.257 riservati ai VFI in servizio)
• 670 posti — Marina Militare / CEMM (di cui 536 riservati ai VFI in servizio)
• 425 posti — Marina Militare / Capitanerie di Porto (di cui 340 riservati ai VFI in servizio)
• 732 posti — Aeronautica Militare (di cui 513 riservati ai VFI in servizio)
L’incorporazione è prevista a partire da gennaio 2027 per Esercito e Marina Militare. Non è consentita la partecipazione a più Forze Armate con lo stesso bando: in caso di domande multiple, sarà ritenuta valida l’ultima candidatura presentata.
Requisiti di partecipazione
La procedura è riservata esclusivamente alle seguenti categorie:
- Volontari in Ferma prefissata Iniziale (VFI) in servizio da almeno 24 mesi alla data di scadenza delle domande
- Volontari in Ferma Prefissata di 1 anno (VFP1) in servizio o in congedo entro il 31 dicembre 2026
Per partecipare è necessario soddisfare contemporaneamente tutte le seguenti condizioni:
- Cittadinanza italiana
- Età compresa tra 18 e 28 anni (elevata a 29 anni per i VFP1 in rafferma annuale)
- Diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media)
- Superamento del corso basico di formazione iniziale
- Godimento dei diritti civili e politici e condotta incensurabile
- Nessuna condanna passata in giudicato per delitti non colposi
- Idoneità psico-fisica e attitudinale per l’impiego nelle Forze Armate
- Esito negativo agli accertamenti per abuso di alcool e uso di stupefacenti
I requisiti devono essere mantenuti, fatta eccezione per il limite di età, fino alla data di effettiva ammissione alla ferma triennale con il grado di Caporale (Esercito), Comune di 1^ classe (Marina) o Aviere Scelto (Aeronautica).
Per i posti con specializzazione dell’Esercito (Elettricista infrastrutturale, Idraulico infrastrutturale, Meccanico, Fabbro, Muratore, Falegname, Esploratore equestre, Artigliere equestre) sono richiesti specifici titoli professionali indicati nell’Appendice all’Allegato A del bando.
La prova di selezione
La prova scritta è unica e interforze: tutti i candidati sostengono lo stesso questionario indipendentemente dalla Forza Armata prescelta. Consiste in 100 quesiti a risposta multipla da completare in un tempo predeterminato, sulle seguenti materie:
| Materia | Quesiti |
| Deduzioni logiche | 30 |
| Italiano | 20 |
| Ordinamento e regolamenti militari | 10 |
| Matematica | 10 |
| Inglese | 10 |
| Cittadinanza e Costituzione | 5 |
| Storia | 5 |
| Geografia | 5 |
| Scienze | 5 |
Il punteggio massimo è 67 punti: ogni risposta esatta vale 0,67 punti. Le risposte errate, mancanti o doppie non comportano penalizzazioni. Il punteggio minimo per l’idoneità è 20,10 punti. Superano la prova e accedono alla fase successiva i primi candidati in graduatoria per ciascuna Forza Armata (a titolo indicativo: i primi 3.000 per l’Esercito — incarico generico; i primi 900 per la Marina CEMM; i primi 1.098 per l’Aeronautica).
Accertamenti fisio-psico-attitudinali e prove fisiche
I candidati idonei alla prova scritta vengono convocati presso i Centri di Selezione di ciascuna Forza Armata per gli accertamenti sanitari e attitudinali. Le prove di efficienza fisica sono previste per Esercito e Aeronautica Militare.
I candidati in congedo devono presentarsi con il certificato medico di idoneità all’attività sportiva agonistica in corso di validità annuale, rilasciato da medici iscritti alla Federazione medico-sportiva italiana o da strutture sanitarie accreditate SSN. Per le candidate di sesso femminile dell’Esercito, prima delle prove fisiche è richiesta la presentazione di referto di ecografia pelvica e di test di gravidanza, eseguiti presso strutture sanitarie pubbliche o private accreditate SSN.
Come si forma la graduatoria
La graduatoria finale combina il punteggio della prova scritta con la valutazione dei titoli. I principali titoli valutabili sono:
• Documento caratteristico redatto dal Comando di appartenenza (per i candidati in servizio) o estratto della documentazione di servizio rilasciato all’atto del congedo (per i candidati in congedo)
• Titoli di studio superiori al minimo richiesto
• Brevetti, attestati e abilitazioni professionali
• Partecipazione a missioni operative
• Encomi e attestati di benemerenza
• Corso VFP1 e valutazioni ottenute durante il servizio
Per l’elenco completo e i criteri di attribuzione dei punteggi per titoli si rimanda agli Allegati A (Esercito), B (Marina Militare) e C (Aeronautica Militare) del bando ufficiale. I titoli di preferenza e le riserve di posti trovano applicazione esclusivamente all’atto della formazione delle graduatorie finali di merito.
Come presentare la domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente online, autenticandosi con SPID, CIE o CNS.
Portale principale: concorsi.difesa.it
Portale InPA: inpa.gov.it
Apertura domande: 23 marzo 2026 ore 08:00
Scadenza: 22 aprile 2026 ore 23:59 (termine perentorio)
Il sistema genera automaticamente una ricevuta da esibire in occasione delle prove selettive. La domanda può essere modificata e aggiornata fino alla scadenza del termine. Per informazioni: urp.dgpm@postacert.difesa.it — tel. 06 469136900 (lun-gio 09:00–12:30 / 14:00–16:00; ven 09:00–12:30).
Pagine ufficiali del concorso per Forza Armata:
• Esercito: concorsi.difesa.it/ei/VFT/2026
• Marina Militare: concorsi.difesa.it/mm/VFT/2026
• Aeronautica Militare: concorsi.difesa.it/am/VFT/2026
Come prepararsi alla selezione
La prova scritta copre sei aree tematiche con pesi molto diversi tra loro: la logica deduttiva da sola vale 30 quesiti su 100, seguita dall’italiano con 20. Chi si prepara in modo uniforme su tutte le materie rischia di sprecare tempo su argomenti a basso peso concorsuale. Prepararsi con metodo significa concentrare lo studio sulle materie ad alto peso, esercitarsi con quiz calibrati sul formato reale della prova e conoscere l’ordinamento militare con la precisione richiesta dal bando.
Domande frequenti
Per il concorso Volontari in Ferma prefissata Triennale 2026 serve la cittadinanza italiana, un’età compresa tra i 18 e i 28 anni (29 per i VFP1 in rafferma) e il diploma di scuola secondaria di primo grado. È inoltre richiesto lo status di VFI in servizio da almeno 24 mesi oppure di VFP1 in servizio o in congedo entro il 31 dicembre 2026, il superamento del corso basico di formazione iniziale e l’idoneità psico-fisica.
Il bando del Ministero della Difesa mette a concorso complessivamente 3.382 Volontari in Ferma prefissata Triennale per le Forze Armate. I posti sono così ripartiti: 1.555 per l’Esercito, 670 per la Marina (CEMM), 425 per le Capitanerie di Porto e 732 per l’Aeronautica, con una quota riservata ai volontari già in servizio in ciascuna categoria.
La selezione prevede una prova scritta unica composta da 100 quesiti a risposta multipla. Il punteggio massimo è di 67 punti (0,67 per ogni risposta esatta) e per essere idonei serve un minimo di 20,10 punti. Dopo la prova scritta seguono gli accertamenti fisio-psico-attitudinali e le prove fisiche.
La prova scritta da 100 quesiti copre nove materie: deduzioni logiche (30 quesiti), italiano (20), ordinamento militare (10), matematica (10), inglese (10), cittadinanza e Costituzione (5), storia (5), geografia (5) e scienze (5). La parte preponderante è quindi dedicata alle deduzioni logiche e all’italiano.
Le domande si aprono il 23 marzo 2026 alle ore 08:00 e scadono il 22 aprile 2026 alle ore 23:59. La presentazione avviene esclusivamente online tramite i portali concorsi.difesa.it e inpa.gov.it, autenticandoti con SPID, CIE o CNS; al termine il sistema genera automaticamente la ricevuta.
La graduatoria finale è data dalla combinazione tra il punteggio ottenuto nella prova scritta e la valutazione dei titoli. Tra i titoli valutabili rientrano il servizio prestato, gli studi superiori, i brevetti, le missioni, gli encomi e le valutazioni ricevute.
