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Stabilizzazione PNRR Giustizia 2026: 9.119 posti (data entry)

Archivio di una cancelleria giudiziaria con fascicoli e faldoni

Requisiti, prove e come prepararsi

Il Ministero della Giustizia ha pubblicato il 16 marzo 2026 tre avvisi ufficiali per la stabilizzazione del personale PNRR a tempo indeterminato a decorrere dal 1° luglio 2026. I posti complessivi sono 9.119, distribuiti su tre profili professionali e su base distrettuale. La selezione prevede una prova scritta di 30 quesiti situazionali, la valutazione dell’anzianità di servizio e dei titoli di studio, per un punteggio massimo complessivo di 90 punti.
I tre avvisi riguardano:
• 6.919 Addetti all’Ufficio per il Processo (AUPP) — Area Funzionari, art. 11 D.L. 80/2021
• 712 Tecnici di Amministrazione — Area Funzionari, art. 13 D.L. 80/2021
• 1.488 Operatori di Data Entry — Area Assistenti, art. 13 D.L. 80/2021

Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma proveconcorsi.giustizia.it entro il 15 aprile 2026 ore 23:59.

Requisiti di partecipazione

La procedura è riservata esclusivamente al personale già in servizio con contratto a tempo determinato PNRR. Per partecipare è necessario soddisfare contemporaneamente tutte le seguenti condizioni:

Attenzione al computo dell’anzianità: alcuni periodi di assenza non sono computabili (permessi non retribuiti, aspettative per motivi familiari, congedo straordinario, assenze per malattia oltre i limiti contrattuali, aspettativa sindacale, congedo ex L. 106/2025). Questi periodi vanno dichiarati nella sezione “Informazioni aggiuntive” della domanda online.

La prova di selezione

La prova scritta consiste in un questionario di 30 quesiti situazionali somministrati tramite strumenti informatici. Per ciascun quesito vengono attribuiti:

  • 1 punto per la risposta efficace
  • 0,50 punti per la risposta mediamente efficace
  • 0 punti per la risposta non efficace o non data

Il punteggio massimo della prova è 30/30. Non esistono penalità per le risposte errate.

La banca dati completa dei quesiti sarà pubblicata dal Ministero della Giustizia su www.giustizia.it almeno 20 giorni prima della data della prova.

Aree tematiche della prova

I quesiti verificano tre aree di competenza:

• Conoscenza organizzativa: struttura e funzionamento del Ministero della Giustizia nelle sue articolazioni centrali e territoriali
• Competenze trasversali: consapevolezza del contesto, soluzione dei problemi e consapevolezza digitale (Livello 3 per Area Funzionari, Livello 2 per Area Assistenti)
• Competenze tecniche: conoscenze teoriche e pratiche relative al profilo professionale di appartenenza

Quando il numero di candidati in un distretto è pari o inferiore ai posti disponibili per quel profilo, la commissione può omettere la prova scritta e formare la graduatoria direttamente su anzianità e titoli.

Come si calcola il punteggio

Il punteggio finale è la somma di tre componenti, ciascuna con peso massimo di 30 punti:

Anzianità di servizio (max 30 punti)
• 17 punti per chi ha maturato esattamente 12 mesi al 30 giugno 2026
• +0,325 punti per ogni mese aggiuntivo oltre i 12
• +0,325 punti per frazioni di mese pari o superiori a 16 giorni

Titoli di studio — Area Funzionari (max 30 punti)
• Laurea triennale: 24 punti come titolo principale
• Laurea magistrale/specialistica: 27 punti come titolo principale
• Titoli aggiuntivi (master, dottorato, abilitazione): fino a 3 punti cumulabili

Titoli di studio — Area Assistenti (max 30 punti)
• Diploma di scuola superiore: 25 punti come titolo principale
• Titoli universitari aggiuntivi: fino a 3 punti cumulabili

A parità di punteggio si applicano i titoli di preferenza del D.P.R. 487/1994.

Come presentare la domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma del Ministero della Giustizia, autenticandosi con SPID, CIE o CNS.
Piattaforma: proveconcorsi.giustizia.it
Apertura domande: 16 marzo 2026 ore 17:30
Scadenza: 15 aprile 2026 ore 23:59 (termine perentorio)
Nella domanda dovrai indicare: profilo professionale e distretto di servizio, data di immissione in possesso, titolo di studio principale e titoli aggiuntivi, eventuali periodi di aspettativa o congedo (sezione “Informazioni aggiuntive”), eventuali titoli di preferenza o riserva (categorie protette, volontari FF.AA., servizio civile universale).
Il personale AUPP in servizio presso i distretti di Trento e Bolzano è soggetto a un avviso separato a carico della Regione Trentino-Alto Adige.

Come prepararsi alla selezione

Domande frequenti

Quanti posti mette a disposizione la stabilizzazione PNRR del Ministero della Giustizia 2026?

I posti totali sono 9.119, distribuiti su tre profili: 6.919 Addetti all’Ufficio per il Processo (AUPP), 712 Tecnici di Amministrazione e 1.488 Operatori di Data Entry. La selezione è gestita dal Ministero della Giustizia, che ha pubblicato i tre avvisi il 16 marzo 2026.

Chi può partecipare alla stabilizzazione PNRR Giustizia?

Puoi partecipare se sei stato reclutato tramite procedura concorsuale RIPAM specifica e sei in servizio alla scadenza della domanda con contratto a tempo determinato PNRR nel tuo profilo, con contratto fino al 30 giugno 2026 o relativo addendum di proroga. Devi inoltre aver maturato almeno 12 mesi di servizio continuativo nella qualifica al 30 giugno 2026, non essere in sospensione cautelare, non avere provvedimenti disciplinari più gravi del rimprovero scritto negli ultimi due anni né condanne passate in giudicato per reati ostativi alla PA.

In cosa consiste la prova d’esame?

La prova scritta è un questionario di 30 quesiti situazionali svolto tramite strumenti informatici. Ogni risposta vale 1 punto se efficace, 0,50 punti se mediamente efficace e 0 punti se non efficace o non data, senza penalità per le risposte errate, per un punteggio massimo della prova di 30 punti. Quando in un distretto il numero di candidati è pari o inferiore ai posti disponibili per quel profilo, la commissione può omettere la prova scritta e formare la graduatoria direttamente su anzianità e titoli.

Cosa bisogna studiare e dove trovo la banca dati dei quesiti?

I quesiti situazionali valutano la capacità di ragionamento in contesti reali, non la memoria di norme o date. Le aree tematiche riguardano la conoscenza organizzativa del Ministero della Giustizia, le competenze trasversali (Livello 3 per i Funzionari, Livello 2 per gli Assistenti) e le competenze tecniche del profilo. La banca dati completa dei quesiti sarà pubblicata dal Ministero su www.giustizia.it almeno 20 giorni prima della data della prova.

Come si forma la graduatoria?

La graduatoria si basa su un punteggio massimo di 90 punti, suddiviso tra anzianità di servizio (max 30 punti), titoli di studio (max 30 punti) e prova scritta (max 30 punti). Per l’anzianità si parte da 17 punti per esattamente 12 mesi al 30 giugno 2026, con +0,325 punti per ogni mese aggiuntivo. A parità di punteggio si applicano i titoli di preferenza previsti dal D.P.R. 487/1994.

Quando scade la domanda e come si presenta?

Le domande si presentano esclusivamente online sulla piattaforma proveconcorsi.giustizia.it, autenticandoti con SPID, CIE o CNS. La presentazione è aperta dal 16 marzo 2026 alle ore 17:30 e la scadenza è fissata al 15 aprile 2026 alle ore 23:59, termine perentorio. Nella domanda devi indicare profilo e distretto di servizio, data di immissione in possesso, titoli di studio ed eventuali titoli di preferenza o riserva.