Al concorso 400 Marescialli dei Carabinieri laureati i quesiti di comprensione di un testo e di istruzioni scritte sono gli unici della prova preliminare esclusi dal simulatore ufficiale (allegato C del bando e avviso del 1° ottobre 2026). La comprensione torna nei 60 quesiti dello scritto di italiano, il cui voto entra in graduatoria: non si memorizza, si prepara allenando un metodo di lettura su brani sempre diversi.

Aggiornato all’8 ottobre 2026.
In sintesi
- Il simulatore ufficiale è attivo dalle 8:30 del 5 ottobre alle 23:59 del 10 novembre 2026 su carabinieri.it e contiene i quesiti della preliminare, tranne quelli di comprensione di un testo e di istruzioni scritte.
- La comprensione pesa due volte: alla preliminare, che ammette allo scritto i primi 1.500 candidati (più i primi 100 bilingui), e alla prova scritta di italiano, 60 quesiti con soglia 18/30.
- Il voto dello scritto entra nella graduatoria finale; il punteggio della preliminare no, serve solo a superare il filtro.
- Il bando non dice quanti quesiti di comprensione ci saranno né quanto saranno lunghi i brani.
- I quesiti sulle istruzioni scritte non chiedono di interpretare, ma di applicare regole, condizioni ed eccezioni.
- In aula è vietata la carta per scrivere: allenati a leggere con precisione senza sottolineare.
- Le domande si presentano entro il 30 ottobre 2026; data e sede della preliminare non sono ancora state comunicate.

La comprensione è la parte che il simulatore non copre, ed è quella su cui il manuale 400 Marescialli Carabinieri di Smart Concorsi Editore lavora di più: un capitolo intero con il metodo di lettura, brani originali di ogni tipo, le istruzioni scritte e le trappole dei distrattori, più tutte le altre materie della preliminare e dello scritto.
Perché la comprensione del testo non è nel simulatore dei Carabinieri?
Perché è il bando stesso a escluderla. L’allegato C prevede che, prima della preliminare, sia resa disponibile una «banca dati items» per esercitarsi «sulla tipologia di quesiti che comporranno la prova», con un’eccezione precisa: quelli «di ragionamento verbale finalizzati a verificare la comprensione di un testo ed istruzioni scritte». L’avviso del 1° ottobre 2026 conferma: il simulatore «da cui saranno tratti i quesiti» della preliminare è attivo dalle 8:30 del 5 ottobre alle 23:59 del 10 novembre 2026, sempre con la stessa esclusione.
Il motivo è intuitivo. Una domanda di storia o di matematica può stare in una banca dati e misurare comunque quanto hai studiato; un quesito di comprensione pubblicato in anticipo diventerebbe un esercizio di memoria e smetterebbe di misurare la capacità di leggere. Per questo resta segreto fino alla prova.
Per tutte le altre materie della preliminare (italiano, storia, geografia, matematica e geometria, Costituzione e cittadinanza, scienze, logica deduttiva, ragionamento verbale e numerico) il simulatore è invece la base di lavoro: si attiva con il codice personale stampato sulla ricevuta della domanda, quindi solo dopo aver presentato la domanda, ed è disponibile sul sito carabinieri.it e nell’app «Simulatore concorsi» per Android e iOS. Requisiti, aree di laurea e scadenze sono nella nostra scheda sul concorso 400 Marescialli Carabinieri laureati.
Quanto pesa la comprensione del testo nel concorso 400 Marescialli?
Pesa in due prove diverse, con due funzioni diverse. Alla preliminare decide se entri fra gli ammessi allo scritto; alla prova scritta contribuisce a un voto che resta in graduatoria fino alla fine.
| Prova | Dove compare la comprensione | Cosa serve | Conta in graduatoria? |
|---|---|---|---|
| Prova preliminare (eventuale) | Quesiti di ragionamento verbale su un testo e su istruzioni scritte, esclusi dal simulatore | Rientrare fra i primi 1.500 della lista generale o fra i primi 100 dei bilingui, ex aequo compresi | No: è solo un filtro |
| Prova scritta di lingua italiana (o tedesca per i bilingui) | 60 quesiti a risposta multipla, fra cui la comprensione di «testi di diversa natura» | Almeno 18/30 | Sì: con l’orale forma la media su cui si costruisce la graduatoria |
Il passaggio che fa la differenza è il secondo. Secondo l’art. 16 del bando, la graduatoria finale si ottiene sommando alla media dei punteggi della prova scritta e della prova orale gli incrementi per l’efficienza fisica e per i titoli di merito. Ogni punto guadagnato allo scritto, quindi, ti segue fino alla nomina. L’Amministrazione può comunque allargare gli ammessi allo scritto fino a 2.000 candidati complessivi, se servirà a coprire i posti.
C’è poi un elemento che il bando lascia aperto: non indica né il numero complessivo dei quesiti della preliminare, né quanti saranno di comprensione, né quanto saranno lunghi i brani. Per questo ha senso allenarsi su tutti i formati, dal brano di una pagina con più domande alla frase singola con un solo quesito.
Che tipi di domande di comprensione puoi trovare?
L’allegato C, per lo scritto, parla di «testi di diversa natura» da leggere «cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato». In pratica i brani possono essere narrativi, argomentativi o giornalistici, espositivi e scientifici, normativi. Le domande ricorrenti, qualunque sia il testo, si riconoscono dalla formula:
| Tipo di domanda | Formula ricorrente | Dove cercare la risposta |
|---|---|---|
| Informazione esplicita | «Secondo il testo…», «Il brano afferma che…» | In una frase precisa, da confrontare parola per parola |
| Tesi o idea centrale | «Qual è il tema principale?», «Quale titolo è più adatto?» | Nell’insieme del testo, spesso all’inizio o alla fine |
| Significato in contesto | «Nel testo, l’espressione X significa…» | Nella frase in cui compare: sostituisci l’opzione e verifica il senso |
| Inferenza | «Si può dedurre che…», «Il testo lascia intendere…» | In due o più punti da collegare: non è scritta, ma è garantita dal testo |
| Domanda negativa | «Quale NON si ricava dal testo?», «Tutte tranne…» | Individua le tre opzioni ricavabili: la risposta è quella che resta |
| Istruzioni da applicare | «Seguendo le istruzioni, il risultato è…» | Nelle regole e soprattutto nelle eccezioni, applicate in ordine |
Cosa sono i quesiti sulle istruzioni scritte?
Sono quesiti su un testo regolativo: un regolamento, una procedura, le regole per compilare un modulo o formare un codice. A differenza di un brano da interpretare, qui il testo si esegue: ti viene dato un caso concreto e devi stabilire che cosa succede applicando le regole nell’ordine giusto, senza dimenticare condizioni ed eccezioni. È lo stesso tipo di lettura che il lavoro del Maresciallo richiede ogni giorno davanti a un ordine di servizio o a una circolare.
Ecco un esempio costruito dalla redazione, sul modello di questa tipologia.
Istruzioni. Il codice di una pratica si forma così: (1) scrivi in maiuscolo le prime tre lettere del cognome; (2) se il cognome ha meno di tre lettere, completa con X; (3) aggiungi le ultime due cifre dell’anno di nascita; (4) se la pratica è urgente, aggiungi in fondo la lettera U. Fanno eccezione le pratiche che riguardano un minorenne: la lettera finale è sempre M, anche se la pratica è urgente.
Domanda. Qual è il codice della pratica urgente di Lia Bo, nata nel 2010 e quindi minorenne? A) BOX10U · B) BO10M · C) BOX10M · D) BOX10UM
Soluzione: C. «Bo» ha due lettere, quindi diventa BOX (regola 2); si aggiungono le cifre 10 (regola 3); la pratica è urgente, ma l’eccezione per i minorenni prevale e la lettera finale è M. La A applica la regola generale ignorando l’eccezione, la B salta la regola 2, la D applica insieme regola ed eccezione.
L’errore tipico non è di calcolo, ma di lettura: applicare subito la prima regola e non arrivare all’eccezione, che quasi sempre sta in fondo. Prima di eseguire, leggi tutte le istruzioni; poi segna mentalmente ogni «se», «solo se», «salvo che», «entro», «almeno», perché è lì che il percorso si biforca.
Come si risolve un quesito di comprensione del testo?
Con una regola sola: il testo è l’unica fonte. La risposta giusta è quella che puoi dimostrare con le parole del brano; un’affermazione vera nella realtà, ma assente dal testo, è sbagliata come una falsa. Per un laureato è il rischio principale: davanti a un argomento che conosce, la tentazione è rispondere con ciò che sa. Il metodo, in cinque passaggi:
- Leggi tutto il testo una prima volta, senza fermarti sulle parole difficili, per capire che tipo di testo è e a cosa serve (raccontare, spiegare, convincere, prescrivere).
- Leggi la domanda e isola le parole che ne cambiano il senso: «NON», «tranne», «secondo l’autore», «con certezza».
- Torna al passo pertinente e rileggilo insieme alla frase prima e a quella dopo: il senso dipende spesso dal contesto immediato.
- Formula la tua risposta prima di guardare le opzioni: è la difesa migliore contro i distrattori.
- Elimina e verifica: confronta ogni opzione con il testo e, fra le ultime due, scegli quella che non dice né più né meno di quanto il brano autorizza.
Un esempio minimo, anche questo della redazione. Testo: «Il servizio di pattuglia notturna sarà potenziato nei mesi estivi nei comuni costieri; nei comuni dell’entroterra il potenziamento sarà valutato in base alle segnalazioni ricevute entro il 30 maggio». Che cosa si può affermare con certezza?
- A) In tutti i comuni il servizio sarà potenziato. Troppo forte: per l’entroterra il testo dice solo che sarà valutato.
- B) Per i comuni dell’entroterra il potenziamento non è ancora deciso. Corretta: è ciò che il testo garantisce.
- C) Le segnalazioni dei cittadini sono in aumento. Vero forse nella realtà, ma il testo non lo dice.
- D) Nei comuni costieri il potenziamento dipende dalle segnalazioni. Attribuisce ai comuni costieri la condizione che il testo pone solo per l’entroterra.
Sull’ordine di lettura: per i brani lunghi seguiti da più domande conviene scorrere prima le domande, solo per sapere cosa cercare, e poi leggere il testo per intero; per i testi brevi con un solo quesito conviene partire dalla domanda.
Quali sono le trappole più comuni nelle risposte sbagliate?
Le opzioni sbagliate non sono casuali: sono costruite per sembrare giuste a chi legge in fretta. Riconoscere il meccanismo ti fa risparmiare tempo e punti.
- Eco lessicale: riprende parole del testo ma le combina in un’affermazione diversa. Conta il rapporto fra le parole, non la loro presenza.
- Troppo forte: trasforma «alcuni» in «tutti», «può» in «deve», «spesso» in «sempre».
- Inversione: scambia causa ed effetto, prima e dopo, chi agisce e chi subisce.
- Vero ma esterno: afferma un fatto plausibile o persino vero che il testo non contiene.
- Vero ma non pertinente: riporta un’informazione del brano che non risponde alla domanda.
- Domanda negativa letta in positivo: con «quale NON si ricava…» chi va di fretta sceglie la prima affermazione corretta, che è proprio una di quelle da scartare.
Molte sfumature stanno in parole brevissime: i quantificatori («tutti», «alcuni», «nessuno»), i verbi modali («è», «potrebbe essere», «deve essere»), avverbi come «anche» e «persino», che cambiano ciò che la frase dà per scontato. Sono le «sfumature di significato» che l’allegato C nomina in modo esplicito.
Come allenarti alla comprensione da qui alla preliminare?
Data e sede della preliminare non sono ancora note: saranno comunicate con avviso su carabinieri.it, che vale come notifica. Il simulatore resta aperto fino al 10 novembre, quindi hai alcune settimane. Un modo concreto di distribuirle:
- Presenta subito la domanda, entro il 30 ottobre: senza la ricevuta non hai il codice per il simulatore.
- Dividi il lavoro in due binari: simulatore ufficiale per le materie della banca dati, brani sempre nuovi per la comprensione. Non c’è modo di «coprire» la comprensione con la banca dati.
- Varia i testi: un brano narrativo, uno argomentativo, uno scientifico, un regolamento. Ogni tipo di testo genera domande diverse.
- Allenati senza matita: il bando vieta di portare in aula carta per scrivere e di apporre segni sul modulo, e la prova potrebbe svolgersi anche con strumenti digitali. Abituati a «segnare mentalmente» negazioni, connettivi e quantificatori.
- Analizza gli errori: per ogni risposta sbagliata chiediti quale trappola ti ha ingannato. In poche sessioni vedrai che sono sempre le stesse.
- Ricorda che il lavoro serve due volte: lo stesso allenamento ti prepara anche ai 60 quesiti dello scritto, che restano in graduatoria.
Per i brani nuovi serve materiale costruito apposta, che non coincida con la banca dati. Il capitolo 6 del manuale 400 Marescialli Carabinieri di Smart Concorsi Editore ti dà brani originali di ogni tipo (narrativi, argomentativi, espositivi, normativi e regolativi) con domande svolte e l’analisi dei distrattori; e le simulazioni online incluse nel manuale contengono anche quesiti di comprensione su brani originali, cioè proprio la parte che il simulatore ufficiale esclude.
Con quale manuale preparare la comprensione del testo al concorso Marescialli?
Il manuale di Smart Concorsi Editore per il concorso 400 Marescialli segue l’ordine delle materie dell’allegato C e dedica alla comprensione il capitolo 6, in sei paragrafi:
- il metodo di lettura valido per ogni quesito;
- testi narrativi e descrittivi;
- testi argomentativi e giornalistici: tesi, argomenti, implicazioni;
- testi espositivi, scientifici e normativi;
- istruzioni scritte e testi regolativi, con le cinque famiglie di quesiti sulle istruzioni;
- inferenze, implicazioni e sfumature di significato, cioè come si costruiscono i distrattori.
Ogni paragrafo contiene brani originali con domande svolte, da provare prima di leggere il ragionamento. Il resto del volume copre tutte le altre voci del programma (ortografia, morfologia, sintassi e lessico per lo scritto; logica, matematica e geometria, storia, geografia, Costituzione e scienze per la preliminare): 500 pagine, 230 quiz commentati e l’area online Smart Aula con il simulatore, comprensione compresa, e le risposte commentate.
Se stai valutando anche gli altri percorsi nell’Arma, leggi come si diventa Carabiniere; per gli accertamenti che arrivano dopo lo scritto c’è la guida ai test psicoattitudinali nei concorsi delle forze dell’ordine.
Domande frequenti sulla comprensione del testo al concorso 400 Marescialli Carabinieri
No. L’allegato C del bando e l’avviso del 1° ottobre 2026 escludono dal simulatore i quesiti di ragionamento verbale sulla comprensione di un testo e di istruzioni scritte. Tutti gli altri quesiti della prova preliminare saranno tratti dal simulatore; questi li vedrai per la prima volta il giorno della prova.
Il bando non lo indica: non fissa né il numero complessivo dei quesiti della preliminare né quanti saranno di comprensione, né la lunghezza dei brani. Conviene quindi allenarsi su tutti i formati, dal brano lungo con più domande alla frase singola con un solo quesito.
No. La preliminare serve a stabilire chi è ammesso allo scritto: i primi 1.500 della lista generale e i primi 100 dei bilingui, più gli ex aequo, con facoltà di arrivare a 2.000 ammessi complessivi. La graduatoria finale si forma sulla media di scritto e orale, più gli incrementi per efficienza fisica e titoli (art. 16 del bando).
Sono 60 quesiti a risposta multipla su ortografia, morfologia, sintassi, lessico e semantica, ragionamento verbale induttivo e comprensione di testi di diversa natura. Si supera con almeno 18/30 e il voto entra nella graduatoria finale. I bilingui che lo hanno chiesto nella domanda la sostengono in tedesco.
Sono quesiti su un testo regolativo, come un regolamento, una procedura o le regole per formare un codice: ti viene dato un caso concreto e devi applicare le regole nell’ordine giusto, tenendo conto di condizioni ed eccezioni. L’errore più frequente è applicare la regola generale senza arrivare all’eccezione, che spesso sta in fondo.
Il simulatore è attivo dalle 8:30 del 5 ottobre alle 23:59 del 10 novembre 2026, sul sito carabinieri.it e nell’app «Simulatore concorsi» per Android e iOS. Si apre con il codice di sicurezza personale riportato sulla ricevuta della domanda, quindi serve aver già presentato la domanda, entro il 30 ottobre 2026.
Allenando un metodo di lettura su brani sempre diversi: leggere tutto il testo, isolare le parole chiave della domanda, tornare al passo pertinente, formulare una risposta propria prima di guardare le opzioni ed eliminare quelle che il testo non sostiene. Il manuale 400 Marescialli di Smart Concorsi Editore dedica a questo un capitolo intero, con brani originali e domande svolte.
Fonti: bando del concorso per l’ammissione al 1° corso straordinario per il reclutamento di 400 Marescialli del ruolo Ispettori dell’Arma dei Carabinieri in possesso di laurea (artt. 8, 9, 16 e allegato C) e avviso del 1° ottobre 2026 sull’apertura del simulatore, entrambi pubblicati sulla pagina ufficiale del concorso su carabinieri.it. Gli esempi di quesito sono stati scritti dalla redazione e non provengono dalla prova.
