
Tutte le informazioni sul concorso per 622 Assistenti Gestionali dell’Agenzia delle Entrate riservato alle categorie protette: i requisiti di partecipazione, la prova d’esame, le materie del programma, la distribuzione dei posti, come presentare la domanda entro il 17 giugno 2026 e come prepararsi.
Requisiti, prove e come prepararsi

Cerchi il concorso aperto a tutti? Questa pagina riguarda la procedura riservata alle categorie protette. Per i 400 funzionari e i 335 assistenti autorizzati dal DPCM del 2 luglio 2026 vai alla scheda del concorso Agenzia delle Entrate 2026.
Aggiornamento del 24 settembre 2026
Nuovo rinvio: le indicazioni sulla prova scritta usciranno il 15 dicembre 2026. Lo ha comunicato l’Agenzia delle Entrate con un avviso del 24 settembre 2026: data, sede e modalità di svolgimento saranno rese note sul portale inPA e sul sito dell’Agenzia, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
Attenzione: il 15 dicembre non è il giorno dell’esame, ma la data in cui verranno comunicate data, sede e modalità della prova. Nessuna comunicazione personale via mail o raccomandata: l’onere della verifica resta a carico dei candidati.
Per i 622 posti sono arrivate 13.692 domande (avviso dell’Agenzia del 16 luglio 2026): in media circa 22 candidati per posto, con differenze molto marcate da provincia a provincia.
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il bando per una selezione pubblica finalizzata all’assunzione a tempo indeterminato di 622 Assistenti Gestionali, riservata ai soggetti appartenenti alle categorie protette ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68. Il bando è stato pubblicato il 15 maggio 2026 (Prot. n. 144147/2026) e fa riferimento anche al decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, convertito con modificazioni dalla legge 9 maggio 2025, n. 69.
Si tratta di una delle più significative opportunità di inserimento lavorativo stabile nel settore pubblico per i lavoratori con disabilità o appartenenti alle categorie tutelate dalla legge. I posti sono distribuiti su quasi tutte le province italiane, con una forte concentrazione nelle grandi aree metropolitane: Milano (111 posti), Roma (91), Torino e Venezia (45 ciascuna).
Le domande si presentano esclusivamente online tramite il portale InPA, con scadenza fissata al 17 giugno 2026 ore 23:59.
Il profilo ricercato è quello di Assistente Gestionale (area assistenti, codice concorso: 622 ASS GEST). Le attività principali comprendono: supporto all’attività amministrativa, gestione dei flussi documentali e del protocollo, elaborazione di prospetti e tabulati, gestione degli archivi cartacei e informatici, aggiornamento dei dati negli applicativi.
Requisiti di partecipazione
Per partecipare alla selezione è necessario possedere, alla data di scadenza del bando, tutti i seguenti requisiti:
Requisiti specifici (categorie protette)
- Appartenenza a una delle categorie di soggetti indicati dall’articolo 1, comma 1, lettere a), b), c) e d) della legge 12 marzo 1999, n. 68 (persone con disabilità con invalidità civile pari o superiore al 45%, invalidi del lavoro con grado superiore al 33%, non vedenti, sordi, invalidi di guerra e per servizio)
- Iscrizione negli elenchi tenuti dai servizi per il collocamento mirato (art. 8, comma 1, L. 68/1999) territorialmente competenti e stato di disoccupazione
Attenzione: sono esclusi dalla selezione i soggetti appartenenti alle categorie di cui all’articolo 18 della legge 68/1999 (orfani e coniugi superstiti di deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, profughi italiani rimpatriati e categorie equiparate).
Requisiti generali
- Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado (qualsiasi indirizzo), conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto
- Cittadinanza italiana
- Posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, compatibilmente con la disabilità posseduta
- Non essere stati interdetti dai pubblici uffici, destituiti, dispensati o licenziati dall’impiego presso una pubblica amministrazione
Ciascun candidato può presentare domanda per una sola struttura provinciale tra quelle previste dal bando, purché iscritto negli elenchi di collocamento mirato nel corrispondente territorio provinciale.
La prova d’esame
La selezione prevede un’unica prova scritta — non sono previste né prova preselettiva né prova orale.
Caratteristiche della prova
- Durata: 60 minuti
- Tipologia: test a risposta multipla
- Numero quesiti: 50
- Opzioni di risposta: 3, di cui una sola esatta
- Punteggio massimo: 30 punti
- Soglia di superamento: 18/30
Criteri di valutazione
- Risposta esatta: +0,60 punti
- Risposta non data: 0 punti
- Risposta errata: −0,07 punti
La penalità per le risposte errate rende fondamentale rispondere solo quando si è sufficientemente sicuri della risposta esatta. Nei casi di dubbio, è strategicamente preferibile non rispondere.
Materie e ripartizione dei quesiti
| Materia | Numero quesiti |
|---|---|
| Fini istituzionali, compiti e ordinamento dell’Agenzia delle Entrate | 20 |
| Elementi di diritto amministrativo | 10 |
| Normativa sul rapporto di pubblico impiego | 10 |
| Conoscenza di base delle applicazioni informatiche e dei software più diffusi | 5 |
| Conoscenza della lingua inglese | 5 |
Le indicazioni sulla prova scritta (modalità di svolgimento, sede e data) saranno pubblicate il 15 dicembre 2026 sul sito dell’Agenzia delle Entrate e sul Portale InPA, con valore di notifica a tutti gli effetti. La data è stata fissata dall’avviso dell’Agenzia del 24 settembre 2026, secondo rinvio dopo quello del 28 luglio (che aveva spostato la pubblicazione dalla fine di luglio al 24 settembre): leggi l’aggiornamento. La prova potrà svolgersi anche mediante strumentazione e procedure informatiche.
Distribuzione dei posti per provincia
I 622 posti sono ripartiti tra le seguenti sedi provinciali. Il candidato indica in domanda una sola provincia di preferenza, purché iscritto al collocamento mirato nel corrispondente territorio.
| Regione | Provincia | Posti |
|---|---|---|
| Basilicata | Potenza | 1 |
| Calabria | Cosenza | 3 |
| Crotone | 2 | |
| Reggio Calabria | 3 | |
| Campania | Avellino | 2 |
| Napoli | 18 | |
| Salerno | 7 | |
| Emilia-Romagna | Bologna | 15 |
| Forlì-Cesena | 2 | |
| Modena | 6 | |
| Parma | 6 | |
| Piacenza | 3 | |
| Ravenna | 4 | |
| Reggio Emilia | 3 | |
| Rimini | 2 | |
| Friuli-Venezia Giulia | Gorizia | 2 |
| Pordenone | 4 | |
| Trieste | 2 | |
| Udine | 8 | |
| Lazio | Latina | 4 |
| Rieti | 2 | |
| Roma | 91 | |
| Liguria | Genova | 4 |
| Savona | 1 | |
| Lombardia | Bergamo | 20 |
| Brescia | 18 | |
| Como | 12 | |
| Cremona | 6 | |
| Lecco | 1 | |
| Mantova | 3 | |
| Milano | 111 | |
| Monza e Brianza | 2 | |
| Pavia | 1 | |
| Sondrio | 3 | |
| Varese | 4 | |
| Marche | Ancona | 13 |
| Ascoli Piceno | 1 | |
| Fermo | 1 | |
| Molise | Campobasso | 2 |
| Piemonte | Alessandria | 1 |
| Cuneo | 7 | |
| Torino | 45 | |
| Sicilia | Catania | 9 |
| Palermo | 8 | |
| Ragusa | 1 | |
| Toscana | Arezzo | 3 |
| Firenze | 7 | |
| Grosseto | 1 | |
| Livorno | 3 | |
| Lucca | 9 | |
| Pisa | 6 | |
| Prato | 3 | |
| Siena | 4 | |
| Trentino-Alto Adige | Bolzano | 5 |
| Trento | 17 | |
| Umbria | Perugia | 4 |
| Terni | 1 | |
| Valle d’Aosta | Aosta | 2 |
| Veneto | Belluno | 1 |
| Padova | 16 | |
| Rovigo | 4 | |
| Treviso | 14 | |
| Venezia | 45 | |
| Verona | 10 | |
| Veneto | Vicenza | 3 |
| Totale | 622 | |
Se i posti previsti per un determinato ambito provinciale non vengono assegnati, l’Agenzia si riserva di riassegnarli presso altri ambiti provinciali con il maggior numero di idonei della medesima regione.
Quanti candidati partecipano
I termini per la presentazione delle domande si sono chiusi il 17 giugno 2026. Con un avviso del 16 luglio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha reso noto il numero delle candidature: sono pervenute 13.692 domande per 622 posti, pari a una media di circa 22 candidati per posto.
La media nazionale dice però poco, perché ogni candidato concorre soltanto nella provincia per cui ha presentato domanda: la competizione reale cambia moltissimo da sede a sede ed è nettamente più alta nelle province del Sud, dove i posti disponibili sono pochi.
| Provincia | Domande | Posti | Candidati per posto |
|---|---|---|---|
| Cosenza | 530 | 3 | 177:1 |
| Reggio Calabria | 486 | 3 | 162:1 |
| Potenza | 155 | 1 | 155:1 |
| Palermo | 1.170 | 8 | 146:1 |
| Napoli | 2.039 | 18 | 113:1 |
| Catania | 846 | 9 | 94:1 |
| Roma | 2.759 | 91 | 30:1 |
| Torino | 604 | 45 | 13:1 |
| Venezia | 240 | 45 | 5:1 |
| Milano | 482 | 111 | 4:1 |
Elaborazione sui dati dell’avviso dell’Agenzia delle Entrate del 16 luglio 2026 e sulla tabella dei posti del bando. Il dato non cambia il modo di studiare, ma chiarisce quale risultato serve davvero: dove i candidati per posto sono oltre cento, superare la soglia dei 18/30 non basta — conta la posizione in graduatoria, e quindi ogni punto guadagnato sulle materie a maggior peso.
Come si forma la graduatoria
La Commissione d’esame forma le graduatorie di merito per ciascuna struttura provinciale, in base al punteggio conseguito nella prova d’esame (espresso in trentesimi).
I vincitori sono dichiarati nei limiti dei posti messi a concorso per ciascuna struttura provinciale. Si applicano le riserve di posti a favore dei volontari delle Forze Armate (D.Lgs. 66/2010) e degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale (D.Lgs. 40/2017).
Le riserve e i titoli di preferenza (art. 5 del D.P.R. 487/1994) sono valutati solo se dichiarati nella domanda di partecipazione. I relativi documenti devono essere presentati entro 15 giorni dalla prova d’esame.
Le graduatorie finali sono pubblicate sul Portale InPA e sul sito dell’Agenzia delle Entrate con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
Come presentare la domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente online, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS, tramite il Portale unico del reclutamento InPA.
- Portale InPA: inpa.gov.it
- Scadenza: 17 giugno 2026 ore 23:59 (termine perentorio)
- PEC obbligatoria: è necessario un indirizzo di posta elettronica certificata personale
Il candidato deve indicare nella domanda, a pena di esclusione, una sola struttura provinciale tra quelle elencate nel bando, nella quale risulti iscritto al collocamento mirato e in stato di disoccupazione.
Per i candidati con disabilità si applicano le norme dell’articolo 20 della legge 104/1992 e dell’articolo 16 della legge 68/1999 per i tempi aggiuntivi e i sussidi necessari. La documentazione sanitaria deve essere caricata sul portale InPA in formato PDF durante la fase di candidatura.
I candidati con diagnosi di DSA possono richiedere misure dispensative, strumenti compensativi e tempi aggiuntivi (non superiori al 50% del tempo assegnato), allegando la documentazione sanitaria attestante la condizione.
Per ulteriori comunicazioni (variazioni di recapito, ecc.) scrivere via PEC a: agenziaentratepec@pce.agenziaentrate.it, indicando nell’oggetto il codice concorso 622 ASS GEST.
Link ufficiali
- Portale InPA: inpa.gov.it
- Sito Agenzia delle Entrate: agenziaentrate.gov.it
Condizioni di impiego
I vincitori sono assunti con contratto a tempo indeterminato nell’area assistenti, con differenziale iniziale “D0” secondo il CCNL Funzioni Centrali 2022-2024. È previsto un periodo di prova di quattro mesi e l’obbligo di permanenza nella sede di prima destinazione per almeno cinque anni.
Come prepararsi alla selezione
Il concorso per 622 Assistenti Gestionali dell’Agenzia delle Entrate prevede un’unica prova con 50 quesiti a risposta multipla, ma il programma è ampio e articolato: la materia con il maggior peso è l’ordinamento dell’Agenzia delle Entrate (20 quesiti su 50), seguita da diritto amministrativo e pubblico impiego (10 quesiti ciascuno), con informatica e inglese a completare il quadro.
Prepararsi con metodo significa concentrare lo studio sulle materie a maggior peso concorsuale, conoscere l’ordinamento e i compiti istituzionali dell’Agenzia delle Entrate con la precisione richiesta dal bando, ed esercitarsi con quiz calibrati sul formato reale della prova — 3 opzioni di risposta con penalità per gli errori, un meccanismo che premia la preparazione solida rispetto alla risposta casuale.
Le domande si sono chiuse il 17 giugno 2026 e le indicazioni su data, sede e modalità della prova escono il 15 dicembre 2026 (avviso del 24 settembre): hai quasi tre mesi di studio in più, ed è il margine che fa la differenza rispetto a chi aspetta la data per cominciare.
Domande frequenti
Il concorso è riservato alle categorie protette ai sensi della Legge 68/1999: invalidi civili con invalidità pari ad almeno il 45%, invalidi del lavoro oltre il 33%, non vedenti, sordi e invalidi di guerra o per servizio. Occorre essere iscritti negli elenchi del collocamento mirato e in stato di disoccupazione.
È richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado di qualsiasi indirizzo, conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto.
È prevista un’unica prova scritta con 50 quesiti a risposta multipla (tre opzioni, una sola corretta) da svolgere in 60 minuti. Il punteggio massimo è 30 e la prova si supera con almeno 18/30.
Le materie e il numero di quesiti sono: Ordinamento dell’Agenzia delle Entrate (20 quesiti), Diritto amministrativo (10), Rapporto di pubblico impiego (10), Informatica (5) e Inglese (5).
La domanda va presentata entro il 17 giugno 2026 (ore 23:59), esclusivamente online tramite il Portale INPA con autenticazione SPID, CIE, CNS o eIDAS. È necessaria una casella PEC personale.
Il bando è stato pubblicato il 15 maggio 2026.
Sono pervenute 13.692 domande di partecipazione per 622 posti, circa 22 candidati per posto in media. La concorrenza cambia molto da provincia a provincia: a Napoli sono 2.039 domande per 18 posti, a Roma 2.759 per 91 posti, a Milano 482 per 111 posti.
