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Concorso Agenzia delle Entrate 2026 — 735 posti per Assistenti e Funzionari

Ufficio open space di un'amministrazione fiscale con impiegati al lavoro

L’Agenzia delle Entrate è autorizzata ad assumere 1.022 persone nel 2026, di cui 735 attraverso due nuovi concorsi pubblici: 400 posti nell’Area dei funzionari e 335 nell’Area degli assistenti. Lo stabilisce il DPCM del 2 luglio 2026, registrato dalla Corte dei conti il 4 agosto 2026. Al 31 agosto 2026 i bandi non sono ancora usciti e manca l’ultimo passaggio formale, la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. In questa pagina trovi che cosa dicono davvero gli atti, quali sono i due profili, come erano strutturate le prove nelle ultime selezioni realmente svolte e come muoverti fin da ora.

In sintesi

  • Bando aperto oggi: nessuno. Al 31 agosto 2026 non risulta pubblicato alcun bando per i due nuovi concorsi.
  • Posti da concorso pubblico: 400 nell’Area dei funzionari e 335 nell’Area degli assistenti, per un totale di 735.
  • Funzionari: nell’ultimo concorso serviva la laurea magistrale in giurisprudenza o economia. La triennale non bastava.
  • Assistenti: si entra con il diploma quinquennale. Attenzione: il canale potrebbe essere il concorso unico RIPAM, non un bando dell’Agenzia.
  • Nessun limite massimo di età in nessuno dei due precedenti.
  • Banca dati ufficiale dei quesiti: non prevista in nessuno dei due precedenti.
  • Domanda: sul portale InPA, con SPID, CIE o CNS.

Pagina aggiornata al 31 agosto 2026.

I manuali per i due profili sono disponibili

Il bando non è ancora uscito, ma il programma sì: il nucleo delle materie non cambia da un’edizione all’altra ed è la parte che richiede più mesi di studio. I manuali di Smart Concorsi Editore per i due profili sono già disponibili su Amazon, con l’accesso all’area online Smart Aula incluso nel prezzo.

Copertina del manuale per il concorso 400 Funzionari giuridico-tributari dell'Agenzia delle Entrate

400 Funzionari giuridico-tributari
Per laureati. 21 capitoli su tutte e sei le materie della prova, 210 quiz commentati, 635 pagine.

Scheda completa del manuale Funzionari →

Copertina del manuale per il concorso 335 Assistenti dell'Agenzia delle Entrate

335 Assistenti
Per diplomati. 15 capitoli sulle tre materie giuridiche della prova, 150 quiz commentati.

Scheda completa del manuale Assistenti →

C’è un bando dell’Agenzia delle Entrate aperto adesso?

No. Al 31 agosto 2026 non risulta pubblicato alcun bando per i 400 funzionari e i 335 assistenti autorizzati dal DPCM: né nella sezione Concorsi in svolgimento dell’Agenzia (aggiornata al 26 agosto 2026), né su InPA, né nella 4ª Serie Speciale della Gazzetta Ufficiale.

L’iter però si è mosso di recente. Il DPCM del 2 luglio 2026, che autorizza le assunzioni, è stato registrato dalla Corte dei conti il 4 agosto 2026 (reg. n. 2202): lo attesta il testo pubblicato dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Manca ancora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevista dallo stesso decreto. Come riferimento sui tempi: il DPCM del 7 maggio 2026 è arrivato in Gazzetta circa due mesi dopo la firma.

C’è poi un secondo vincolo, meno noto e potenzialmente più lento. L’art. 22 del DPCM subordina l’avvio delle procedure all’immissione in servizio di tutti i vincitori già collocati nelle graduatorie vigenti dell’amministrazione — e l’Agenzia sta ancora scorrendo la graduatoria del concorso per 2.700 funzionari. È una condizione normativa, non una previsione: significa che la data del bando dipende anche da quanto rapidamente si chiudono gli scorrimenti in corso.

Quando esce il bando dell’Agenzia delle Entrate?

Non esiste una data ufficiale. Mancano due passaggi: la pubblicazione del DPCM in Gazzetta Ufficiale — il decreto è stato registrato dalla Corte dei conti il 4 agosto 2026 — e, per l’art. 22, l’immissione in servizio di tutti i vincitori delle graduatorie già vigenti dell’Agenzia, ancora in corso di scorrimento. Chi indica una data la sta ipotizzando.

Ti avvisiamo quando esce il bando. Lascia la tua email: ricevi un messaggio alla pubblicazione del decreto in Gazzetta e all’uscita dei bandi, senza altre comunicazioni.

Avvisi sul concorso Agenzia delle Entrate 2026

Ti scriviamo alla pubblicazione del DPCM in Gazzetta Ufficiale, all'uscita dei bandi per Assistenti e Funzionari e quando escono i manuali dedicati. Nient'altro.

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Attenzione, da non confondere: il concorso per 622 Assistenti Gestionali dell’Agenzia delle Entrate è una procedura diversa, riservata alle categorie protette della L. 68/1999, con domande già chiuse. Non è il concorso di cui parla questa pagina.

Quanti posti sono previsti e per quali profili?

Il DPCM del 2 luglio 2026 autorizza l’Agenzia delle Entrate ad assumere 1.022 unità nel 2026. Solo una parte, però, passa da un concorso nuovo: 400 posti nell’Area dei funzionari e 335 nell’Area degli assistenti. Il resto arriva da scorrimenti di graduatorie, mobilità e corso-concorso dirigenziale.

QualificaUnitàModalità
Area dei funzionari400Concorso pubblico
Area degli assistenti335Concorso pubblico
Area dei funzionari100Scorrimento graduatorie
Area degli assistenti173Mobilità
Dirigenti di II fascia14XII corso-concorso SNA
Totale1.022—
Assunzioni dell’Agenzia delle Entrate autorizzate per il 2026 dal DPCM del 2 luglio 2026 (Tabella 18).

Il numero 735 che circola è la somma delle due righe «concorso pubblico»: è corretto, ma non compare come tale nel decreto. Ed è bene non confonderlo con i 1.022, che comprendono anche chi entrerà senza sostenere alcuna prova.

Una precisazione sui profili, perché qui i due atti dicono cose diverse. Il DPCM parla soltanto di «Area funzionari» e «Area assistenti», senza indicare la famiglia professionale. È il PIAO 2026-2028 dell’Agenzia a specificare che i 400 funzionari appartengono alla famiglia professionale giuridico-tributaria, per attività tributaria. Per i 335 assistenti, invece, nessuno dei due atti indica una famiglia professionale.

Per dare la misura del contesto: il PIAO indica 5.689 posti vacanti in organico al 31 dicembre 2025, di cui 2.994 funzionari e 2.630 assistenti e prevede 3.212 assunzioni tramite procedure selettive nell’arco del triennio 2026-2028. La partita, quindi, non si esaurisce con questi due bandi.

I 335 assistenti saranno un bando dell’Agenzia o un concorso unico?

È la domanda aperta più importante di questa pagina, e la risposta onesta è che non è ancora deciso. L’art. 22, comma 1 del DPCM stabilisce che «in assenza di diversa specificazione, le autorizzazioni a bandire […] si intendono riferite al concorso unico», cioè alle procedure gestite dalla Commissione RIPAM.

Nel suo PIAO l’Agenzia dichiara di voler bandire autonomamente i concorsi per i funzionari, «in quanto le professionalità ricercate sono specifiche e altamente specializzate». Per gli assistenti un’affermazione analoga non c’è. E un precedente concreto esiste già: dal concorso unico RIPAM per 3.997 assistenti, bandito il 23 dicembre 2025, l’Agenzia prevede di assumere 300 assistenti.

In pratica: chi punta al profilo di assistente farebbe bene a tenere d’occhio sia il sito dell’Agenzia sia i bandi RIPAM su InPA, perché il canale potrebbe essere il secondo.

Chi può partecipare: assistenti e funzionari a confronto

Al profilo di assistente si accede con il diploma quinquennale, a quello di funzionario giuridico-tributario con la laurea magistrale in giurisprudenza o in materie economiche; in nessuno dei due casi è previsto un limite massimo di età. Sono i requisiti delle ultime selezioni realmente svolte: quelli del nuovo concorso saranno fissati dal bando, che non esiste ancora.

AssistenteFunzionario giuridico-tributario
Titolo di studioDiploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennaleLaurea magistrale o specialistica in Giurisprudenza (LMG-01), Scienze dell’economia (LM-56) o Scienze economico-aziendali (LM-77), o diploma di laurea del vecchio ordinamento in giurisprudenza o economia e commercio
Basta la triennale?Non pertinenteNo, nell’ultimo bando era esclusa
EtàMaggiore età, nessun limite massimo
CittadinanzaItaliana o casi previsti dall’art. 38 del D.Lgs. 165/2001Italiana
Ultima proceduraConcorso unico RIPAM, 3.997 posti (dicembre 2025)2.700 posti, bando dell’11 luglio 2025
Requisiti dei due profili nelle ultime selezioni pubblicate. Il nuovo bando potrà confermarli o modificarli.

Il punto che taglia fuori più candidati è il titolo per i funzionari: nel bando del 2025 la laurea triennale non era ammessa e le classi accettate erano solo quelle giuridiche ed economiche. Chi ha una laurea magistrale in un altro ambito non rientrava. Per gli assistenti, invece, il diploma quinquennale è sufficiente senza vincoli di indirizzo.

Quali riserve di posti sono previste?

Nel bando per i 2.700 funzionari erano previste le riserve per le categorie protette (L. 68/1999), per i volontari delle Forze Armate (artt. 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010) e per gli operatori del servizio civile universale. Il concorso RIPAM per gli assistenti aggiungeva una riserva del 10% per le persone con disabilità, il 30% per i volontari delle Forze Armate, il 15% per il servizio civile universale e una quota fino al 40% per il personale a tempo determinato con almeno 36 mesi di servizio.

Come sono strutturate le prove d’esame?

In entrambi i precedenti si trattava di una sola prova scritta, senza preselezione e senza prova orale, superata con 21/30: 40 quesiti in 60 minuti per gli assistenti del concorso unico RIPAM, una prova unica su tablet a risposta multipla per i funzionari. Le prove del nuovo concorso saranno note solo con il bando, ma i due impianti sono molto diversi tra loro e conoscerli è il modo migliore per iniziare a studiare adesso.

Funzionari: una sola prova scritta

Nel bando per 2.700 funzionari giuridico-tributari (prot. n. 290773 dell’11 luglio 2025) tutto si giocava in un’unica prova scritta, ai sensi dell’art. 35-quater del D.Lgs. 165/2001: nessuna preselezione e nessuna prova orale. La prova era valutata in trentesimi e si superava con 21/30.

Si è svolta su tablet, con quesiti a risposta multipla a tre opzioni, nelle sessioni di fine ottobre 2025. Il bando non indicava il numero di quesiti né la durata, rinviati a un avviso successivo: chi trova in giro cifre precise su questo punto le sta ipotizzando. Le graduatorie erano regionali, con l’obbligo di restare nella sede di prima destinazione per almeno cinque anni.

Assistenti: quaranta quesiti in un’ora

Il concorso unico RIPAM per 3.997 assistenti prevedeva una prova scritta unica da 40 quesiti a risposta multipla in 60 minuti, per un massimo di 30 punti, con soglia di idoneità a 21/30.

Tipo di quesitoNumero
Materie comuni a tutti i profili10
Materie specifiche del codice concorso15
Logico-deduttivi e ragionamento critico-verbale7
Situazionali (competenze organizzative e gestionali)8
Totale40
Composizione della prova scritta nel concorso unico RIPAM per 3.997 assistenti.

Il punteggio premiava chi risponde e penalizzava chi tira a indovinare: +0,75 per la risposta esatta, 0 per quella non data, −0,25 per quella errata. Nei quesiti situazionali: +0,75 per la risposta più efficace, +0,375 per quella neutra, 0 per la meno efficace. Dopo la prova, e solo per gli idonei, si valutavano i titoli fino a un massimo di 7 punti: il voto del diploma vale fino a 3 punti, maggiorato di un terzo se conseguito da non più di cinque anni.

È il formato su cui conviene allenarsi fin da ora: il manuale Smart Concorsi Editore per il concorso RIPAM Assistenti prepara esattamente su questa prova ed è già disponibile.

Che cosa bisogna studiare?

Il nucleo è lo stesso per entrambi i profili — diritto amministrativo, diritto tributario, diritto dell’Unione europea e contabilità — ma cambia radicalmente il livello di approfondimento. Per i funzionari, il bando del 2025 indicava: diritto tributario ed elementi di teoria dell’imposta, diritto civile e commerciale, diritto dell’Unione europea, diritto amministrativo, contabilità aziendale, diritto fallimentare e della crisi d’impresa, ed elementi di diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione e ai reati tributari. In sede di prova si accertavano anche la lingua inglese e le conoscenze informatiche.

Per gli assistenti, le materie comuni del RIPAM erano diritto amministrativo (procedimento, contratti, lavoro pubblico, privacy), nozioni di diritto penale sui reati contro la pubblica amministrazione, Codice dell’Amministrazione Digitale, ordinamento delle amministrazioni, inglese di livello A2 e competenze informatiche. Le materie specifiche del profilo amministrativo aggiungevano contabilità di Stato e degli enti pubblici, diritto dell’Unione europea e norme generali sul pubblico impiego.

Un avvertimento utile: il bando dei funzionari non assegnava un numero di quesiti a ciascuna materia. Le ripartizioni dettagliate che si trovano online per quel profilo sono ricostruzioni.

Esiste una banca dati ufficiale dei quesiti?

No, in nessuno dei due precedenti. Il bando RIPAM per gli assistenti lo esclude testualmente all’art. 6: «Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova». Il bando per i 2.700 funzionari non prevedeva alcuna banca dati pubblicata in anticipo.

La conseguenza pratica è la stessa in entrambi i casi: non c’è un archivio da memorizzare nelle ultime settimane, e diffidare di chi vende «banche dati ufficiali» per questi concorsi. L’unica preparazione che regge è studiare le materie ed esercitarsi su quesiti costruiti con la stessa logica della prova.

Come si presenta la domanda?

In entrambi i precedenti la domanda si presentava esclusivamente online sul portale InPA, con SPID, CIE o CNS e un indirizzo PEC, scegliendo una sola sede o un solo codice concorso a pena di esclusione. Era previsto un contributo di partecipazione di 10 euro: nel concorso per i funzionari veniva rimborsato a chi si presentava effettivamente alla prova, in quello RIPAM non era rimborsabile.

Per il nuovo concorso nulla di tutto questo è ancora stabilito. Se non hai mai affrontato questa procedura, leggi intanto la nostra guida su come funziona il bando di un concorso pubblico.

Come prepararsi al concorso dell’Agenzia delle Entrate

Conviene iniziare prima che esca il bando, e in questo caso il motivo è preciso: il nucleo del programma — diritto tributario, amministrativo, civile e contabilità — non cambia da un’edizione all’altra, ed è la parte che richiede più tempo. Chi aspetta la pubblicazione si ritrova con poche settimane per costruire da zero basi che si sedimentano in mesi.

C’è anche una ragione strategica, valida soprattutto per gli assistenti: se il canale sarà il concorso unico RIPAM, la prova sarà probabilmente rapida e a quiz — quaranta domande in un’ora, con penalità per l’errore — e in quel formato conta l’automatismo, non il ripasso dell’ultimo momento.

Manuale Assistenti

Il manuale di Smart Concorsi Editore per il profilo di Assistente dell’Agenzia delle Entrate è disponibile: 15 capitoli sulle tre materie giuridiche della prova — diritto amministrativo, ordinamento dell’Agenzia e rapporto di pubblico impiego — con 150 quiz commentati e l’area online Smart Aula, che include SMART Podcast, mappe concettuali, simulazioni d’esame e i moduli di informatica di base e lingua inglese.

Leggi la scheda completa del manuale per il concorso 335 Assistenti, con struttura del volume, materie della prova e contenuti extra. Se invece il tuo canale è il concorso unico RIPAM, resta valido il manuale per il concorso RIPAM Assistenti.

Manuale Funzionari

Il manuale di Smart Concorsi Editore per il profilo di Funzionario giuridico-tributario è disponibile: 21 capitoli e 635 pagine su tutte e sei le materie della prova — diritto tributario, civile e commerciale, amministrativo, contabilità aziendale, diritto dell’Unione europea e diritto penale con i reati tributari — con 210 quiz commentati e l’area online Smart Aula, che include SMART Podcast, mappe concettuali, simulazioni d’esame e i moduli di lingua inglese e informatica.

Leggi la scheda completa del manuale per il concorso 400 Funzionari, con struttura del volume, materie della prova e contenuti extra.

Nel catalogo dei manuali trovi anche i volumi sulle materie giuridiche di base, che valgono per tutte le selezioni amministrative. Se ti interessa l’altra agenzia fiscale con una procedura attesa, c’è la scheda sul concorso dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Trovi il quadro generale delle assunzioni sbloccate nella nostra analisi del DPCM del 2 luglio 2026. Il nostro metodo editoriale è pensato proprio per questo: solo ciò che serve davvero, nell’ordine in cui serve.

Link ufficiali

Domande frequenti sul concorso dell’Agenzia delle Entrate

C’è un bando dell’Agenzia delle Entrate aperto nel 2026?

No. Al 31 agosto 2026 non risulta pubblicato alcun bando per i 400 funzionari e i 335 assistenti autorizzati dal DPCM del 2 luglio 2026, né sul sito dell’Agenzia né su InPA né in Gazzetta Ufficiale.

Quanti posti sono previsti nel concorso dell’Agenzia delle Entrate?

Il DPCM del 2 luglio 2026 autorizza 1.022 assunzioni per il 2026, di cui 735 tramite nuovi concorsi pubblici: 400 nell’Area dei funzionari e 335 nell’Area degli assistenti. Le altre 287 arrivano da scorrimenti di graduatorie, mobilità e corso-concorso dirigenziale.

Che titolo di studio serve per il concorso dell’Agenzia delle Entrate?

Per il profilo di assistente serve il diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale. Per il profilo di funzionario giuridico-tributario, nell’ultimo bando serviva la laurea magistrale in giurisprudenza o in materie economiche: la laurea triennale non era ammessa.

C’è un limite di età per partecipare?

No. Né il bando per 2.700 funzionari giuridico-tributari né il concorso unico RIPAM per gli assistenti fissano un limite massimo di età: serve solo la maggiore età.

Esiste una banca dati ufficiale dei quesiti?

No. Il bando del concorso unico RIPAM per gli assistenti esclude espressamente la pubblicazione della banca dati prima della prova, e il bando per 2.700 funzionari non ne prevedeva alcuna.

Il concorso per 622 assistenti gestionali è lo stesso?

No. Il concorso per 622 Assistenti Gestionali dell’Agenzia delle Entrate è una procedura diversa, riservata alle categorie protette della legge 68/1999, con domande già chiuse. Non va confusa con i 335 posti di assistente autorizzati dal DPCM del 2 luglio 2026.

Quando usciranno i bandi dell’Agenzia delle Entrate?

Non esiste una data ufficiale. Il DPCM del 2 luglio 2026 è stato registrato dalla Corte dei conti il 4 agosto 2026, ma manca ancora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Inoltre l’avvio delle procedure è subordinato all’immissione in servizio di tutti i vincitori delle graduatorie già vigenti dell’Agenzia.

Pagina aggiornata al 31 agosto 2026. I dati sui posti provengono dal DPCM del 2 luglio 2026 (Tabella 18) e dal PIAO 2026-2028 dell’Agenzia delle Entrate; quelli su requisiti e prove dal bando per 2.700 funzionari giuridico-tributari (prot. 290773 dell’11 luglio 2025) e dal bando del concorso unico RIPAM per 3.997 assistenti del 23 dicembre 2025. Aggiorneremo questa pagina alla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale e all’uscita dei bandi.