Aggiornato al 26 giugno 2026.
Quando un bando di concorso chiede una laurea «del vecchio ordinamento», la tua laurea specialistica (LS) o magistrale (LM) è valida se è equiparata a quel titolo dalla tabella ufficiale del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009. Capire la differenza tra equipollenza, equivalenza ed equiparazione ti evita di escluderti — o di candidarti — per errore. Qui vedi cosa significano questi termini, come leggere la tabella del MUR e come applicarla al tuo concorso.
In sintesi
- Equipollenza: tra titoli dello stesso ordinamento, con valore legale automatico.
- Equiparazione: collega Diploma di Laurea (vecchio ordinamento), Lauree Specialistiche (DM 509/99) e Lauree Magistrali (DM 270/04); tabella del DM 9 luglio 2009.
- Equivalenza: per finalità specifiche o per i titoli conseguiti all’estero.
- Regola d’oro: i titoli sulla stessa riga della tabella sono equiparati tra loro.
- Dove: tabella ufficiale sul sito del MUR.
Equipollenza, equivalenza ed equiparazione: che differenza c’è?
Sono tre concetti diversi, spesso confusi:
- Equipollenza: due titoli dello stesso ordinamento che la legge considera equivalenti a tutti gli effetti. Attenzione: vale «a senso unico» — se il titolo A è equipollente a B, non è automaticamente vero il contrario.
- Equiparazione: la corrispondenza tra titoli di ordinamenti diversi (vecchio ordinamento, DM 509/99 e DM 270/04), fissata dal DM 9 luglio 2009. È reciproca tra i titoli che si trovano sulla stessa riga della tabella.
- Equivalenza: riconosciuta per finalità specifiche (ad esempio un singolo concorso) quando non esiste un’equiparazione ufficiale. Il caso più frequente sono i titoli conseguiti all’estero.
Come funziona l’equiparazione tra DL, LS e LM
La tabella del DM 9 luglio 2009 mette in corrispondenza tre tipi di titolo: il Diploma di Laurea (DL) del vecchio ordinamento, le classi delle Lauree Specialistiche (LS, DM 509/99) e le classi delle Lauree Magistrali (LM, DM 270/04). Quali titoli valgono dipende dall’ordinamento a cui fa riferimento il bando:
- Se il bando cita il vecchio ordinamento, al DL sono equiparate le corrispondenti classi LS e LM.
- Se il bando cita il DM 509/99, alla classe LS sono equiparati il DL e le corrispondenti classi LM.
- Se il bando cita il DM 270/04, alla classe LM sono equiparati il DL e le corrispondenti classi LS.
- Le classi LS e LM contenute nella stessa casella sono equiparate tra loro.
Come leggere la tabella, con un esempio
La regola pratica è semplice: i titoli sulla stessa riga sono equiparati. Ecco due esempi concreti:
| Diploma di Laurea (vecchio ord.) | Laurea Specialistica (DM 509/99) | Laurea Magistrale (DM 270/04) |
|---|---|---|
| Giurisprudenza | 22/S Giurisprudenza | LMG/01 Giurisprudenza |
| Ingegneria gestionale | 34/S Ingegneria gestionale | LM-31 Ingegneria gestionale |
Se un bando chiede «Giurisprudenza» (vecchio ordinamento), valgono anche la classe 22/S e la LMG/01; lo stesso vale, riga per riga, per tutte le altre discipline.
Come si applica al tuo concorso
Il procedimento è sempre lo stesso: leggi nel bando quale titolo (e quale ordinamento) è richiesto, poi controlla la tabella per vedere se il tuo rientra tra quelli equiparati. Ad esempio, il concorso INPS per i Funzionari PECS chiede un diploma di laurea del vecchio ordinamento (o titoli equiparati ai sensi del DM 9 luglio 2009) in una lista di discipline: se la tua laurea magistrale è equiparata a una di quelle, puoi partecipare: in quel caso preparati con il manuale dedicato al concorso INPS PECS. Nel dubbio, fa fede sempre il testo del bando.
E i titoli conseguiti all’estero?
Per i titoli esteri non si parla di equiparazione ma di equivalenza/riconoscimento: va richiesto (di norma al Ministero competente) ed è valido per finalità specifiche. Nei concorsi pubblici, di solito si è ammessi con riserva, presentando l’istanza di riconoscimento del titolo prima della stipula del contratto.
Dove trovare la tabella ufficiale
La tabella di equiparazione è quella allegata al Decreto Interministeriale 9 luglio 2009, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre 2009, n. 233, ed è consultabile sul sito del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Verifica sempre l’ultima versione aggiornata: le classi possono essere integrate da decreti successivi.
In breve: controlla l’ordinamento richiesto dal bando, cerca la riga del tuo titolo nella tabella del MUR e verifica le equiparazioni. Per studiare con metodo una volta sciolto il dubbio sul titolo, conta sui manuali di Smart Concorsi Editore.
Fonti ufficiali: MUR – Equipollenze ed equiparazioni · Decreto Interministeriale 9 luglio 2009 (GU n. 233 del 7/10/2009).
Domande frequenti
L’equipollenza riguarda titoli dello stesso ordinamento e ha valore legale automatico; l’equiparazione collega titoli di ordinamenti diversi (Diploma di Laurea vecchio ordinamento, Lauree Specialistiche e Magistrali) ed è fissata dalla tabella del DM 9 luglio 2009.
Sì, se la tua classe di laurea magistrale si trova sulla stessa riga del Diploma di Laurea richiesto nella tabella di equiparazione del DM 9 luglio 2009. In quel caso i due titoli sono equiparati ai fini del concorso.
Nella tabella allegata al Decreto Interministeriale 9 luglio 2009 (Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7 ottobre 2009), consultabile sul sito del MUR.
No. L’equiparazione del DM 9 luglio 2009 riguarda i titoli di livello magistrale (Diploma di Laurea vecchio ordinamento, Lauree Specialistiche e Magistrali). La laurea triennale è un livello diverso e non vi è equiparata.
Serve il riconoscimento (equivalenza) del titolo, di norma richiesto al Ministero competente. Spesso si partecipa con riserva, presentando l’istanza di riconoscimento prima dell’assunzione.

Lm SC giur perché non è espressamente richiesta, citata, scritta nei concorsi?
Ciao Patrizia, ottima domanda.
Il motivo sta nelle date. La classe LM/SC-GIUR (Scienze giuridiche) è stata istituita con il D.M. 31 gennaio 2018, n. 77. La tabella che le amministrazioni usano per le equiparazioni nei concorsi, il D.I. 9 luglio 2009, mette in corrispondenza solo le lauree del vecchio ordinamento, le specialistiche e le magistrali delle classi istituite nel 2007 e nel 2009. La LM/SC-GIUR, nata dopo, in quella tabella non c’è. Ad oggi non risulta nemmeno un atto normativo che la equipari alla LMG/01 (Giurisprudenza a ciclo unico).
Molti enti scrivono i requisiti partendo proprio da quella tabella. Per questo nei bandi trovi spesso LMG/01, 22/S e la vecchia laurea in Giurisprudenza, ma non la LM/SC-GIUR.
Questo non significa che sia esclusa per principio: conta quello che scrive il singolo bando. Alcune amministrazioni la inseriscono espressamente (per esempio la Banca d’Italia nel concorso per giuristi), e alcuni bandi usano formule aperte che possono comprenderla.
Il nostro consiglio:
leggi con attenzione l’elenco dei titoli ammessi;
se hai anche una laurea triennale e il bando la accetta, dichiara quella;
se hai un dubbio, scrivi all’ufficio concorsi dell’ente prima della scadenza e conserva la risposta.