Com’è la prova scritta del concorso INPS PECS? È la prova decisiva del concorso (non è previsto l’orale) e ha un formato nuovo per l’INPS: un’unica prova scritta su tablet, divisa in due sezioni — il completamento di 3 brani tecnico-giuridici con quesiti di comprensione e l’analisi di 2 o più casi situazionali (problem solving). Per superarla serve almeno 21/30 in entrambe le sezioni.
È una prova che premia il ragionamento applicato più del nozionismo. Se prepari il concorso INPS per 1.695 Funzionari PECS 2026, qui vediamo nel dettaglio com’è fatta ciascuna sezione, qual è la soglia e come allenarti al formato. Dati aggiornati a giugno 2026 (Deliberazione INPS n. 100 del 10 giugno 2026).

Com’è strutturata la prova scritta del concorso INPS PECS?
La selezione prevede un’unica prova scritta (preceduta dall’eventuale preselettiva), da svolgere con strumenti informatici. Non si tratta dei classici quiz a risposta multipla: è una modalità di accertamento delle competenze mai usata prima dall’INPS, organizzata in due sezioni distinte, ciascuna con una propria soglia di idoneità.
Prima sezione: i brani tecnico-giuridici da completare
Nella prima sezione devi completare 3 brani tecnico-giuridici rispondendo a quesiti di comprensione. Più che ripetere nozioni a memoria, devi dimostrare di capire un testo tecnico e di padroneggiare le materie d’esame (diritto del lavoro e della previdenza, legislazione sociale, organizzazione della PA). È una prova di comprensione applicata: conta saper leggere e ragionare su un testo specialistico.
Seconda sezione: i casi situazionali (problem solving)
La seconda sezione propone l’analisi di 2 o più casi situazionali: situazioni lavorative concrete, tipiche del ruolo di funzionario, in cui devi individuare la soluzione o la decisione più corretta. Qui si valutano capacità di analisi, problem solving e giudizio — competenze trasversali che non si improvvisano ma si allenano ragionando su esempi.
Quanto serve per superare la prova scritta?
Serve un punteggio di almeno 21/30 in entrambe le sezioni: non basta andare bene in una sola. Non è prevista prova orale (solo l’eventuale accertamento della conoscenza della lingua per i cittadini stranieri). Alla prova scritta si aggiunge poi la valutazione dei titoli, fino a un massimo di 10 punti, per i titoli di studio e professionali dichiarati nella domanda.
Come prepararsi alla prova scritta INPS PECS
Per questo formato la strategia è doppia — studiare le materie e allenarsi al tipo di prova:
- Studia le materie d’esame con ordine, privilegiando la comprensione dei concetti rispetto alla memorizzazione.
- Allenati sui brani: esercitati a leggere testi tecnico-giuridici e a rispondere a quesiti di comprensione e completamento.
- Esercitati sui casi situazionali: ragiona su situazioni lavorative-tipo, motivando la scelta migliore.
- Fai simulazioni complete su entrambe le sezioni, per abituarti ai tempi e al formato digitale.
Per preparare le materie e allenarti al formato della prova, il Manuale per il Concorso INPS Funzionari PECS 2026 di Smart Concorsi Editore raccoglie teoria e quiz con il metodo «solo ciò che serve davvero».
Vedi anche: Preselettiva INPS PECS: come funziona · Concorso INPS Funzionari PECS 2026: requisiti, prove e scadenze · Funzionario PECS INPS: chi è e quanto guadagna.
In sintesi: la prova scritta INPS PECS è il vero banco di prova (niente orale), con due sezioni — brani tecnico-giuridici e casi situazionali — e soglia 21/30 in entrambe. Premia comprensione e ragionamento: preparati studiando le materie e allenandoti sul formato, non solo a memoria.
Domande frequenti sulla prova scritta INPS PECS
Un’unica prova scritta su strumenti informatici, divisa in due sezioni: completamento di 3 brani tecnico-giuridici e analisi di 2 o più casi situazionali.
Due: una con i brani tecnico-giuridici da completare, l’altra con i casi situazionali (problem solving).
Almeno 21/30 in entrambe le sezioni.
No: non c’è prova orale, solo l’eventuale accertamento della lingua per i cittadini stranieri.
Situazioni lavorative concrete da analizzare per valutare capacità di problem solving e di giudizio, tipiche del ruolo di funzionario.
Fino a 10 punti, attribuiti per i titoli di studio e professionali dichiarati nella domanda.
