Le prove fisiche del concorso Vigili del Fuoco (dette anche prove motorio-attitudinali) sono in genere tre, valutate fino a 30 punti ciascuna: per proseguire serve almeno 21/30 in ognuna. Non si improvvisano — vanno preparate con settimane di allenamento mirato su forza, resistenza e agilità.
Aggiornato a giugno 2026.
Hai deciso di tentare il concorso da Vigile del Fuoco e ti preoccupa la parte fisica? È normale: è uno degli scogli più temuti. In questa guida vediamo quali sono le prove, come funziona il punteggio e — soprattutto — come allenarti per arrivare pronto il giorno della selezione.
Quali sono le prove fisiche del concorso Vigili del Fuoco?
Il bando definisce di volta in volta le prove esatte, ma lo schema tipico prevede tre prove motorio-attitudinali come:
- Corsa (test di resistenza e velocità);
- Sollevamento e trasporto di un manichino (forza funzionale, simula il soccorso);
- Percorso a ostacoli (agilità, coordinazione e destrezza).
Ogni prova è valutata fino a 30 punti, con una soglia minima di 21/30 per essere ammessi alla successiva: basta scendere sotto in una sola prova per essere esclusi.
Come funziona il punteggio delle prove fisiche?
Le tre prove sono eliminatorie: chi non raggiunge il minimo richiesto in ciascuna non prosegue. Per questo l’obiettivo non è “passarne due su tre”, ma arrivare solido su tutte. Conta anche la costanza: una buona base atletica generale aiuta su tutte e tre.
Come allenarti per superare le prove fisiche
La regola d’oro è iniziare con largo anticipo. Un piano efficace lavora su tre aree:
- Resistenza aerobica: corsa progressiva 3 volte a settimana, alternando ritmo costante e ripetute;
- Forza funzionale: trazioni, piegamenti, squat, esercizi per gambe e core, utili al trasporto del manichino;
- Agilità e tecnica: percorsi misti, cambi di direzione, lavoro sulla coordinazione per il percorso a ostacoli.
Aumenta i carichi in modo graduale e inserisci giorni di recupero: la preparazione fisica si costruisce nel tempo, non nell’ultima settimana.
Ricorda però che alle prove fisiche si arriva solo dopo il test iniziale: se punti al bando 2026, parti dalla guida sulla preselettiva del concorso Vigili del Fuoco.
Serve il certificato medico?
Sì. Per sostenere le prove motorie occorre il certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica, in genere datato non oltre 45 giorni prima della prova. Procuratelo per tempo, perché richiede una visita medico-sportiva.
Attenzione a non confonderlo con l’accertamento dell’idoneità psico-fisica e attitudinale: è un’altra cosa, arriva a fine procedura ed è disciplinato dal D.M. 166/2019. Cosa controlla nel dettaglio lo spieghiamo nella guida ai requisiti fisici e psico-attitudinali dei Vigili del Fuoco.
Errori da evitare
- Allenarsi solo nelle settimane finali: il fisico non recupera in tempo;
- Curare solo la corsa e trascurare forza e agilità (o viceversa);
- Ignorare la tecnica delle singole prove (es. come trasportare il manichino);
- Arrivare senza il certificato medico in regola.
In sintesi
- In genere 3 prove motorio-attitudinali, fino a 30 punti ciascuna;
- Soglia minima 21/30 in ogni prova, eliminatorie;
- Allenati per tempo su resistenza, forza e agilità;
- Serve il certificato medico agonistico (max 45 giorni prima).
Per il quadro completo del concorso — posti, requisiti, tutte le prove e scadenze — leggi la pagina dedicata: Concorso Vigili del Fuoco 2026.
Per la parte teorica e la preselettiva, il Manuale Concorso 400 Vigili del Fuoco 2026 raccoglie teoria e quiz mirati con il metodo “solo ciò che serve davvero”.
Vedi anche: Concorsi nelle forze dell’ordine · La prova preselettiva.
Domande frequenti
In genere tre prove motorio-attitudinali (ad esempio corsa, trasporto manichino e percorso a ostacoli), ma le prove esatte sono definite dal bando.
Di norma servono almeno 21 punti su 30 in ciascuna prova; le prove sono eliminatorie, quindi va superata la soglia in tutte.
Il prima possibile: una preparazione efficace richiede settimane di lavoro graduale su resistenza, forza e agilità, non l’ultimo momento.
Sì, il certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica, in genere datato non oltre 45 giorni prima della prova.
Con esercizi di forza funzionale (squat, core, sollevamenti) e tecnica di presa e trasporto, aumentando i carichi in modo progressivo.
Sulla pagina dedicata al Concorso Vigili del Fuoco 2026, con posti, requisiti, prove e scadenze aggiornate.
