Per diventare finanziere si partecipa al concorso pubblico per Allievi Finanzieri della Guardia di Finanza, riservato ai cittadini italiani in possesso del diploma di scuola superiore. La selezione si articola in una sola prova scritta di preselezione — un questionario di cultura generale da 90 domande a risposta multipla — seguita da prove di efficienza fisica, accertamento dell’idoneità psico-fisica, accertamento attitudinale e valutazione dei titoli. Il limite di età è il compimento del 24° anno per i candidati civili e del 25° per i posti riservati ai volontari in ferma prefissata (VFP) delle Forze Armate.
Aggiornato ad agosto 2026.
Stato del bando 2026, al 3 agosto: nessun bando aperto. L’ultima edizione, da 1.985 posti, si è chiusa il 21 novembre 2025. Il prossimo bando è atteso, per prassi delle ultime tre edizioni, tra fine settembre e fine novembre. Questa pagina viene aggiornata all’uscita del nuovo bando.
Il concorso per Allievi Finanzieri è la porta d’ingresso principale al Corpo ed è uno dei pochi concorsi in divisa a cadenza sostanzialmente annuale. Le ultime tre edizioni sono state pubblicate tutte tra la seconda metà di settembre e la seconda metà di novembre, e chi vuole arrivare pronto alla prossima non ha molto tempo davanti. In questa guida trovi come funziona davvero la selezione, chi può parteciparvi, cosa si studia e — punto che quasi nessuno spiega correttamente — perché due delle cose che leggi più spesso in giro sul concorso della Guardia di Finanza sono sbagliate.

Come diventare finanziere: il percorso in sintesi
- Via d’accesso: concorso pubblico per Allievi Finanzieri, bandito dal Comando Generale della Guardia di Finanza con cadenza sostanzialmente annuale.
- Titolo di studio: diploma di scuola superiore quinquennale.
- Età: entro il compimento del 24° anno, elevato al 25° per i posti riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate.
- Statura minima: non è più un requisito dal 2015.
- Prova d’ingresso: una sola prova scritta, 90 domande a risposta multipla di cultura generale.
- Fasi successive: prove di efficienza fisica, idoneità psico-fisica, accertamento attitudinale, valutazione dei titoli.
- Criterio di selezione: posizionale, senza punteggio minimo di idoneità.
Quando esce il bando Guardia di Finanza per Allievi Finanzieri?
Non esiste una data fissa stabilita per legge, ma il Comando Generale della Guardia di Finanza pubblica il bando con una regolarità marcata: nelle ultime tre edizioni sempre tra fine settembre e fine novembre, con 30 giorni di tempo per presentare la domanda. Al 3 agosto 2026 non risulta pubblicato alcun nuovo bando.
| Edizione | Posti a bando | Pubblicazione | Scadenza domande |
|---|---|---|---|
| 2023 | 1.673 | 21 settembre 2023 | 21 ottobre 2023 |
| 2024 | 1.634 | 20 novembre 2024 | 20 dicembre 2024 |
| 2025 | 1.985 | 22 ottobre 2025 | 21 novembre 2025 |
Quando il bando esce restano 30 giorni per la domanda e pochi mesi alla prova: la preparazione si costruisce prima, non dopo. Il manuale Guardia di Finanza — Allievi Finanzieri di Smart Concorsi Editore copre le materie della prova scritta e i programmi di allenamento per le prove fisiche: vai al manuale su Amazon.
La domanda si presenta esclusivamente online sul portale concorsi.gdf.gov.it, autenticandosi con SPID o CIE; il bando viene reso disponibile anche sul Portale unico del reclutamento (InPA). Il termine dei 30 giorni decorre dalla pubblicazione sul portale del Corpo, non dalla Gazzetta Ufficiale: è lì che va tenuto l’occhio. Non è previsto alcun contributo di partecipazione.
Un dettaglio pratico che vale la pena sistemare adesso: tutte le comunicazioni ufficiali — convocazioni comprese — avvengono tramite PEC del candidato e con avvisi sul portale che hanno valore di notifica. Se non hai una casella PEC attiva, procurartela prima dell’uscita del bando ti evita una corsa contro il tempo.
Chi può partecipare al concorso Allievi Finanzieri?
Possono partecipare i cittadini italiani maggiorenni in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consente l’iscrizione all’università, entro i limiti di età previsti. Sono ammessi anche i diplomandi, purché conseguano il titolo nell’anno scolastico di riferimento.
I requisiti fissati dall’ultimo bando, che rappresentano il riferimento più affidabile in attesa del prossimo, sono questi:
- Età: 18 anni compiuti alla presentazione della domanda e, alla data di scadenza del termine, non aver superato il giorno di compimento del 24° anno (posti per i cittadini italiani) o del 25° anno (posti riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate). Il limite si eleva per un periodo pari all’effettivo servizio militare volontario prestato, e comunque non oltre tre anni, per chi ricade nella disciplina transitoria del bando.
- Titolo di studio: diploma quinquennale. Fa eccezione una platea specifica di volontari in ferma prefissata, ai quali è richiesta la sola licenza media quando concorrono per i posti a loro riservati.
- Diritti civili e politici: pieno godimento.
- Condotta: il Corpo accerta d’ufficio l’irreprensibilità del comportamento ai sensi dell’art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53. Non devono esserci condanne o procedimenti in corso per delitti non colposi, né misure di prevenzione, né provvedimenti di destituzione o proscioglimento da precedenti impieghi pubblici o arruolamenti.
- Riserve: buona parte dei posti è riservata ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate con almeno 12 mesi di servizio maturati alla scadenza del termine. È una quota rilevante, e va tenuta presente nel valutare le proprie probabilità sui posti “civili”.
Un punto su cui il bando è netto e che conviene conoscere prima di iniziare: l’esito positivo degli accertamenti sull’uso di sostanze stupefacenti comporta l’esclusione, anche quando l’assunzione è stata «saltuaria, occasionale o risalente». Non è una formula di stile, è una causa di esclusione applicata.
Serve un’altezza minima per entrare nella Guardia di Finanza?
No. Il requisito della statura minima non esiste più. Le misure che circolano ancora oggi su molti siti — 1,65 m per gli uomini e 1,61 m per le donne — appartengono a un quadro normativo superato da oltre dieci anni. L’ultimo bando per Allievi Finanzieri non contiene alcun riferimento all’altezza, né tra i requisiti di partecipazione né tra quelli di idoneità psico-fisica.
La norma che ha cambiato le regole è la legge 12 gennaio 2015, n. 2, che ha sostituito i limiti di altezza — per Forze armate, Forze di polizia e vigili del fuoco — con l’obbligo di rientrare nei parametri fisici correlati alla composizione corporea, alla forza muscolare e alla massa metabolicamente attiva. Quei parametri sono poi stati definiti dal DPR 17 dicembre 2015, n. 207: percentuale di massa grassa misurata con bioimpedenziometria e forza muscolare rilevata al dinamometro.
In pratica: conta la composizione del tuo corpo e quanto sei allenato, non quanto sei alto. Restano invece requisiti sanitari specifici e selettivi, tra cui:
- Vista: acutezza visiva complessiva di almeno 16/10 e non inferiore a 7/10 nell’occhio peggiore. Per il contingente ordinario è ammessa la correzione; per alcune specializzazioni il requisito va raggiunto senza correzione, con senso cromatico e campo visivo normali.
- Tatuaggi: escludono se visibili con qualunque uniforme in uso, oppure se — anche coperti — per dimensioni, contenuto o natura sono ritenuti deturpanti o contrari al decoro.
- Disturbi della parola (balbuzie, dislalia, paralalia) e difetti del senso cromatico: comportano l’esclusione, anche in forma lieve.
- Accertamenti previsti: visita medica generale, esami del sangue e delle urine, visita neurologica, visita cardiologica con ECG, visita psichiatrica con test psico-clinici, esame audiometrico.
Come funziona la selezione, prova per prova?
La selezione si svolge in sequenza: chi supera una fase passa alla successiva, chi non la supera esce dal concorso. Secondo l’ultimo bando l’ordine è questo:
- Prova scritta di preselezione — questionario a risposta multipla di cultura generale.
- Prove di efficienza fisica — obbligatorie e facoltative.
- Accertamento dell’idoneità psico-fisica — visite ed esami sanitari.
- Accertamento dell’idoneità attitudinale — test, questionari e colloquio.
- Accertamento per le specializzazioni — solo per chi concorre per i posti ATPI (anti terrorismo e pronto impiego) o SAGF (soccorso alpino).
- Valutazione dei titoli — lauree, bilinguismo e altri titoli maggiorativi.
Non sono previste prove di lingua straniera né di informatica: è una differenza importante rispetto ad altri concorsi delle forze dell’ordine, dove inglese e informatica entrano nel programma della prova scritta.
La prova scritta: 90 domande e un punteggio che pesa fino alla fine
C’è un equivoco molto diffuso da chiarire subito: non esistono due prove scritte, una preselettiva e una “vera”. Ce n’è una sola, che il bando chiama prova scritta di preselezione, ed è insieme il filtro d’ingresso e la base della graduatoria finale. Il punteggio che ottieni lì te lo porti fino in fondo.
| Area | Quesiti | Cosa significa in concreto |
|---|---|---|
| Logico-matematica | 35 | È l’area più pesante: da sola vale oltre un terzo della prova. Si migliora solo esercitandosi, a cronometro |
| Lingua italiana (ortografia, grammatica, sintassi) | 25 | Nessun programma nel bando: si lavora sulle regole e sugli errori tipici dei quiz |
| Storia, educazione civica e geografia | 30 (10 per materia) | L’unica area con un programma dettagliato allegato al bando |
Il risultato viene convertito in un punto di merito da 0 a 60. E qui c’è la seconda cosa che cambia tutto: non esiste un punteggio minimo di idoneità. Nessun 21/30, nessuna soglia. Superano la prova i candidati che si collocano entro un numero prefissato di posizioni nella rispettiva graduatoria, insieme ai pari merito dell’ultimo ammesso. È una selezione posizionale: non gareggi contro un voto, gareggi contro gli altri candidati. Nessuno può dirti in anticipo dove cadrà il taglio — l’unica strategia razionale è massimizzare il punteggio, non “puntare alla sufficienza”.
Il manuale Guardia di Finanza — Allievi Finanzieri è costruito esattamente su questo doppio binario: teoria essenziale su logica e matematica, italiano, storia, educazione civica e geografia, quiz commentati, due simulazioni complete della prova e programmi di allenamento da 6-8 settimane per le prove di efficienza fisica.
Prove fisiche Guardia di Finanza: quali sono e quali sono i minimi
Per il contingente ordinario le prove obbligatorie sono tre — salto in alto, corsa piana sui 1000 metri e piegamenti sulle braccia — più una prova facoltativa a scelta tra corsa sui 100 metri e nuoto sui 25 metri stile libero, da indicare già nella domanda di partecipazione. Il mancato raggiungimento del minimo anche in una sola prova obbligatoria comporta l’esclusione dal concorso.
| Prova obbligatoria | Minimo per l’idoneità (uomini) | Minimo per l’idoneità (donne) | Massimo punteggio (3 punti) |
|---|---|---|---|
| Salto in alto | 1,10 m | 0,95 m | 1,35 m (U) / 1,20 m (D) |
| Corsa piana 1000 m | 4’45” | 5’30” | sotto 3’44” (U) / sotto 4’30” (D) |
| Piegamenti sulle braccia | 12 | 10 | 30 (U) / 28 (D) |
Le prove fisiche non servono solo a “passare”: ogni prova assegna punti che si sommano al punteggio finale, secondo una scala che va da 1 a 3 punti. È il modo più concreto per recuperare posizioni in una graduatoria che, come hai visto, si decide per posizionamento. Se ti stai chiedendo come impostare l’allenamento, la logica è la stessa che trovi nella nostra guida alle prove fisiche dei concorsi in divisa: partire presto, progredire per settimane, non improvvisare nell’ultimo mese.
Serve inoltre un certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica per l’atletica leggera, rilasciato da un medico specialista in medicina dello sport: un adempimento che richiede tempo e che conviene programmare in anticipo.
Accertamento attitudinale: cosa succede al colloquio
L’accertamento attitudinale comprende test di ragionamento, test di personalità, questionari biografici e motivazionali e un colloquio con ufficiali periti selettori, cui può seguire un secondo colloquio con uno psicologo. Il giudizio è definitivo. Non si “studia” per questa fase, ma sapere come è strutturata aiuta ad affrontarla con lucidità: ne abbiamo parlato in dettaglio nella guida ai test psicoattitudinali nei concorsi delle forze dell’ordine.
Cosa studiare per la prova scritta del concorso Allievi Finanzieri?
Il bando allega un programma dettagliato solo per le 30 domande di storia, educazione civica e geografia. Per logica, matematica e italiano non c’è alcun programma: si lavora sulla tipologia dei quesiti, non su un elenco di argomenti.
- Storia: la prima guerra mondiale; l’avvento dei regimi totalitari; la seconda guerra mondiale e la guerra di liberazione; l’Assemblea costituente e la proclamazione della Repubblica; l’ONU, funzioni e ruolo; origini ed evoluzione dell’Unione Europea; cenni su NATO e Patto di Varsavia; decolonizzazione e sottosviluppo; lo sviluppo economico degli anni ’50 e ’60 e la crisi energetica; la fine dei regimi comunisti dell’Europa orientale; problemi della società contemporanea, con i concetti di debito pubblico, inflazione e disoccupazione.
- Educazione civica: la Costituzione italiana — diritti e doveri dei cittadini, ordinamento della Repubblica, Presidente della Repubblica, potere legislativo, esecutivo e giudiziario, Corte Costituzionale, Titolo V su Regioni, Province e Comuni; cenni su istituzioni e funzioni dell’Unione Europea.
- Geografia: l’Italia — confini, superficie e popolazione, caratteristiche fisiche del territorio, prodotti del suolo, del sottosuolo e del mare, industria, artigianato e commercio; generalità geografico-economiche sui Paesi dell’Unione Europea.
È un perimetro largo ma finito, e questa è una buona notizia: sulle tre materie “di contenuto” si può arrivare a copertura completa. Il vero discrimine è altrove, ed è l’area logico-matematica: 35 quesiti su 90, che non si recuperano leggendo ma solo esercitandosi con continuità.
Esiste una banca dati ufficiale dei quiz della Guardia di Finanza?
No. Il bando è esplicito: la banca dati contenente i quesiti somministrati durante la prova non viene pubblicata. Sul portale concorsi della Guardia di Finanza vengono resi disponibili soltanto due questionari-tipo, e il bando precisa che contengono domande che non saranno somministrate durante la prova.
La conseguenza pratica è netta, e va detta chiaramente: per questo concorso non si può studiare a memoria. Chi ti propone “la banca dati ufficiale del concorso Allievi Finanzieri” ti sta vendendo una raccolta di quiz costruita da un editore, non un archivio del Corpo. Non è necessariamente materiale inutile — allenarsi sui quiz serve — ma va usato per quello che è: esercizio, non anticipazione delle domande.
È lo stesso schema che si ritrova in altri concorsi in divisa, come abbiamo visto per la preselettiva del concorso Vigili del Fuoco, ed è il motivo per cui, in assenza di banca dati, contano il metodo e la copertura del programma. Se vuoi capire come si affronta in generale una prova a quiz di questo tipo, trovi un quadro d’insieme nella nostra guida alla prova preselettiva nei concorsi pubblici.
Come prepararsi al concorso Allievi Finanzieri partendo da adesso
Per prepararti al concorso Allievi Finanzieri conviene partire dall’area logico-matematica, che da sola vale 35 domande su 90, coprire il programma di storia, educazione civica e geografia allegato al bando e iniziare fin da subito l’allenamento per salto in alto, 1000 metri e piegamenti. I 30 giorni di apertura delle domande non sono tempo di studio: chi comincia quando esce il bando parte già indietro. Ecco come impostare le settimane che hai davanti.
- Verifica subito i requisiti bloccanti: età alla probabile scadenza, titolo di studio, eventuali cause di esclusione. Sono cose che non si recuperano studiando.
- Inizia dalla logica e dalla matematica: sono 35 quesiti su 90 e sono l’area a curva di apprendimento più lenta. Poche domande al giorno, tutti i giorni, meglio di sessioni lunghe e sporadiche.
- Copri il programma delle tre materie di contenuto seguendo l’elenco del bando, senza allargarti oltre: storia dal primo Novecento a oggi, Costituzione e istituzioni, geografia dell’Italia e dell’Unione Europea.
- Allenati fin da ora per le prove fisiche: salto in alto, 1000 metri e piegamenti si costruiscono in settimane, e ogni punto guadagnato lì pesa sulla graduatoria.
- Simula la prova a cronometro: 90 domande in condizioni realistiche dicono molto più di qualsiasi ripasso su dove stai perdendo tempo.
- Prepara la parte burocratica: SPID o CIE attivi, PEC funzionante, certificato di idoneità agonistica prenotato.
Questo è esattamente il percorso su cui è costruito il manuale Smart Concorsi Editore per il concorso Allievi Finanzieri: teoria essenziale sulle materie del bando, quiz commentati area per area, due simulazioni complete della prova scritta, programmi di allenamento da 6-8 settimane per le prove di efficienza fisica e un planner per organizzare studio e allenamento nello stesso calendario. Niente teoria dispersiva: solo ciò che serve davvero per questa selezione.
Se stai ancora valutando quale strada intraprendere tra i vari corpi, il confronto tra requisiti e prove dei diversi bandi è nella guida ai concorsi nelle forze dell’ordine e, per l’Arma, nella guida su come diventare Carabiniere; tutti i manuali disponibili sono nel catalogo Smart Concorsi Editore. Se vuoi capire come selezioniamo e sintetizziamo i contenuti, trovi tutto nel metodo editoriale.
Domande frequenti sul concorso Allievi Finanzieri
Serve un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi di laurea. Sono ammessi anche i diplomandi, purché conseguano il titolo nell’anno scolastico di riferimento. Fa eccezione una platea specifica di volontari in ferma prefissata delle Forze Armate, ai quali è richiesta la sola licenza media quando concorrono per i posti a loro riservati.
Secondo l’ultimo bando occorre avere 18 anni compiuti e, alla data di scadenza del termine, non aver superato il giorno di compimento del 24° anno per i posti destinati ai cittadini italiani e del 25° anno per i posti riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate. Il limite si eleva di un periodo pari all’effettivo servizio militare volontario prestato, e comunque non oltre tre anni, nei casi previsti dal bando.
No. Il requisito della statura minima è stato abolito dalla legge 12 gennaio 2015, n. 2, che lo ha sostituito con i parametri fisici correlati alla composizione corporea, alla forza muscolare e alla massa metabolicamente attiva, definiti dal DPR 17 dicembre 2015, n. 207. I valori di 1,65 m e 1,61 m che circolano ancora online appartengono al quadro normativo precedente.
Sì, per il contingente ordinario è ammessa la correzione: l’ultimo bando richiede un’acutezza visiva complessiva di almeno 16/10, con non meno di 7/10 nell’occhio peggiore. Per alcune specializzazioni il requisito va invece raggiunto senza correzione, con senso cromatico e campo visivo normali.
Escludono se sono visibili con qualunque uniforme in uso. Anche i tatuaggi coperti dall’uniforme comportano l’esclusione se, per dimensioni, contenuto o natura, sono ritenuti deturpanti o contrari al decoro.
La prova scritta di preselezione è un questionario di 90 domande a risposta multipla: 35 quesiti logico-matematici, 25 di lingua italiana e 30 di storia, educazione civica e geografia (10 per materia). Il risultato viene convertito in un punto di merito da 0 a 60 che confluisce nella graduatoria finale.
No. Il bando stabilisce che la banca dati dei quesiti somministrati durante la prova non viene pubblicata. Sul portale concorsi della Guardia di Finanza sono resi disponibili soltanto due questionari-tipo, che per esplicita previsione del bando contengono domande che non usciranno nella prova.
Al 3 agosto 2026 non c’è alcun bando aperto: l’ultima edizione si è chiusa il 21 novembre 2025. Non esiste una data fissa, ma le ultime tre edizioni sono state pubblicate tra la seconda metà di settembre e la seconda metà di novembre, con 30 giorni di tempo per presentare la domanda. Conviene tenere monitorati il portale concorsi.gdf.gov.it e il Portale unico del reclutamento InPA.
Poiché non esiste una banca dati ufficiale e la selezione è posizionale, la preparazione si gioca sulla copertura del programma e sull’allenamento ai quiz, in particolare nell’area logico-matematica che vale 35 domande su 90. Il manuale Guardia di Finanza — Allievi Finanzieri di Smart Concorsi Editore raccoglie la teoria essenziale sulle materie del bando, i quiz commentati, due simulazioni complete e i programmi di allenamento per le prove di efficienza fisica.

